Giro del Mondo in carrozzina: la storia di Danilo e Luca

Giro del Mondo in Carrozzina

Con il progetto “Viaggio Italia” Danilo Ragona e Luca Paiardi, entrambi disabili a causa di un incidente, hanno deciso di documentare il loro giro del Mondo in carrozzina.

Scopriamone di più!

Giro del Mondo in carrozzina

Negli ultimi tre anni Danilo e Luca hanno visitato circa 50 città cimentandosi in sport di ogni tipo e attività estreme come il parapendio e il downhill. 

La parte straordinaria è che hanno fatto tutto a bordo della loro carrozzina.

Sono passati dall’Italia al Brasile, dal Kenya alle pendici dell’Himalaya e poi l’India.D

Danilo e Luca
Danilo e Luca

Ti presento i protagonisti:

  • Danilo Ragona, 40 anni ed un lavoro da designer;
  • Luca Paiardi, 41 candeline spente ed una doppia vita da architetto e musicista.

Entrambi di Torino ed entrambi disabili da 20 anni per una lesione spinale traumatica causata da un incidente.

Il progetto “Viaggio Italia”

Nel 2015 hanno deciso di lanciare il progetto “Viaggio Italia”  proprio per
“condividere le esperienze positive che si possono vivere con la disabilità, usando il viaggio come escamotage”.

Il loro obiettivo è di parlare della quotidianità senza l’utilizzo di alcun filtro, rivolgendosi in modo diretto e mostrare che “la disabilità può essere un punto di partenza che non preclude una esistenza intensa”.

Giro del Mondo in Carrozzina
Giro del Mondo in Carrozzina

I grandi sponsor

Dal 2015, grazie al contributo di diversi sponsor, Ragona e Paiardi sono stati in viaggio complessivamente per 150 giorni, sperimentando 30 attività sportive.

L’elenco è lunghissimo: handbike, sci nautico, parapendio, ultraleggero, arrampicata su parete e su roccia, tennis, canoa, speleologia, canottaggio, volo dell’angelo, rafting, swim tracking, fuoristrada con jeep, corsa in carrozzina, downhill, elicottero, wakeboard, quad, surf, landsailing, aero yoga, basket, tennis tavolo, barca a vela, danza contemporanea, cavallo, tuk-tuk, moto d’acqua, sub.

Uno dei main sponsor degni di nota è sicuramente la compagnia aerea Lufthansa.

A questo proposito dai  un occhio a questo speciale video:

I progetti collaterali

“Viaggio Italia” ha consentito di avviare diverse raccolti fondi a scopo benefico, finanziando tra le altre cose la scuola e l’ostello per i bambini di Lamayuru, in India.

Inoltre, i due amici, con l’aiuto di diversi altri partner, hanno fondato B-Free, associazione no profit con lo scopo di sostenere, promuovere e sviluppare progetti sullo sport, sull’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Che ne pensi di questo particolare progetto?

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Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

2 Replies to “Giro del Mondo in carrozzina: la storia di Danilo e Luca”

  1. Complimenti a loro! Non voler rinunciare è una cosa sana, e la voglia di esperienze intense la capisco benissimo essendo stata “impaired” per un periodo, pur in un altro modo! Condividere aiuta a creare consapevolezza, anche per il discorso dell’accessibilità. Ma come si sono conosciuti? Prima o dopo la lesione? Mi rimane la curiosità! 🙂

    1. EH si questi ragazzi sono davvero forti! Non si sono fatti perdere d’animo ed hanno trovato il modo di non rinunciare alle loro passioni! Grandi!

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