Osaka, la perla più brillante del Giappone

Non solo Tokyo: il Giappone che si apre ai turisti trova anche in Osaka una città piena di bellezza e di passioni, con il suo museo etnografico e il suo castello che restano come tracce indelebili nella memoria di chi li visita.

Una meta importante anche, e soprattutto, per gli amanti del buon cibo: che si opti per lo street food o che si punti sulla cucina Kaiseki, non c’è angolo della città che non offra delle delizie uniche. Mangiare e bere, in un bar o in una hizakaya, sono esperienze da vivere in compagnia: da provare sono, tra l’altro, i takoyaki, vale a dire polpette fritte il cui ripieno di solito è a base di polpo, cipolla verde, zenzero e pezzi di tempura.

Non ci vuole più di un assaggio per comprendere come mai sia questa la pietanza prediletta in tutta la città.

Ringrazio I Grandi Viaggi per avermi fornito le informazioni indispensabili alla scrittura di questo contenuto, consiglio di visitare la pagina “Giappone Tour” del loro sito web per l’organizzazione di un viaggio indimenticabile in Giappone.

Osaka
Osaka

La seconda città del Paese

Osaka è la seconda città del Paese, ed è per questo che fa parte della maggior parte dei programmi proposti dai tour operator.

Per chi proviene dai suoni e dalle luci della capitale Tokyo l’effetto di straniamento potrebbe essere molto forte, ma basta poco per metterlo da parte.

Oltre ai piatti deliziosi proposti dalla cucina locale, a Osaka ci si può divertire in molti altri modi, e i quartieri di Harajuku, Shibuya e Shinjiku sono decisamente irresistibili.

Di domenica, la maggior parte dei negozi abbassa le serrande e in effetti anche per strada non ci sono molte automobili.

La differenza tra Tokyo e Osaka è evidente, ma non è detto che ciò sia un male.

Osaka
Osaka

Osaka, il regno della normalità

I tour operator si riferiscono a Osaka come al regno della normalità: il confronto con Tokyo porta a dimenticare le sale giochi articolate su venti piani della capitale, le sue enormi statue di Godzilla, le sue luci infinite e i suoi eccessi. Insomma, è il Giappone ma sembra di trovarsi a Las Vegas.

Osaka non è così, anche se questo non vuol dire che manchino le opportunità di intrattenimento, specialmente nel quartiere dello shopping di Dotonboori e in quello di Nipponbashi.

Tra sale giochi e luci al neon, tra negozi di action figure e ristoranti, tra bar e centri commerciali, tra megastore e sale panchiko, anche Osaka può offrire tutto ciò che si desidera nel corso di un viaggio.

Osaka
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I giapponesi più calorosi e accoglienti

E non è neppure vero che i giapponesi sono così freddi e distaccati come vengono dipinti: l’immagine che abbiamo in Occidente di automi senza sentimenti deve essere accantonata, visto che soprattutto a Osaka la popolazione locale ama il divertimento e stringere relazioni sociali.

Anzi, a queste attività dedicano così tanta passione e così tanto impegno che viene spontaneo chiedersi da dove provenga quel luogo comune che li classifica in modo del tutto opposto.

Gli abitanti di Osaka possono essere definiti dei bon vivant, che non solo non rinunciano al buon cibo, ma amano anche l’alcol e la vita notturna.

La loro nomea, per altro, è nota nel resto del Paese: tutti i giapponesi sanno che ad Osaka la gente è più aperta e più libera.

Osaka
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Che cosa fare a Osaka?

Approfittando della proverbiale – e questa sì, veritiera – ospitalità della popolazione nipponica sono davvero numerose le attività a cui ci si può dedicare a Osaka, tra cocktail da provare e parchi da visitare.

Certo è che si tratta di una località molto foodie, e non è sufficiente un viaggio di poche settimane per mettere alla prova tutti i ristoranti da cui si è incuriositi. Un motivo ulteriore per decidere di programmare una nuova vacanza da queste parti, ovviamente.

Osaka
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