Travel Interview Raffaella – Cose di Bergamo

Oggi intervistiamo Raffaella, fondatrice del blog Cose di Bergamo.

Travel Interview Cose di Bergamo

Raffella si descrive:

<< Sono appassionata d’arte, di viaggi, di musica, di lettura e, soprattutto, di scrittura. Sono dannatamente curiosa ed è una fortuna perché ogni giorno mi sveglio e cerco qualcosa di nuovo da visitare o da scoprire, un’esperienza o una persona di Bergamo e provincia da conoscere e di cui scrivere. >>

Ma ora lasciamole la parola. Ecco a te Raffaella del blog Cose di Bergamo.

Iniziamo: per prima cosa, raccontaci di te. Chi è Raffaella?

Milanese di nascita, bergamasca d’adozione sono diventata una bergafemmina a tutti gli effetti 22 anni fa quando mi sono sposata e mi sono trasferita in provincia di Bergamo.

Oggi ho un figlio di quasi 18 anni che parla con la cadenza bergamasca e un compagno di vita bergamasco che da quando ho aperto wwwcosedibergamo.com mi segue nelle mie avventure in questo territorio affascinante da morire.

Sono appassionata d’arte, di viaggi, di musica, di lettura e, soprattutto, di scrittura. Sono dannatamente curiosa ed è una fortuna perché ogni giorno mi sveglio e cerco qualcosa di nuovo da visitare o da scoprire, un’esperienza o una persona di Bergamo e provincia da conoscere e di cui scrivere.

Ho lavorato come responsabile della comunicazione per importanti aziende internazionali. Oggi scrivo di consulenza aziendale su testate on line e mi occupo di Strategia di Comunicazione Integrata e Social Media Management per agenzie di comunicazione ed eventi.

I tre ponti di Clanezzo allincrocio di tre valli bergamasche
I tre ponti di Clanezzo allincrocio di tre valli bergamasche – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Com’è nato il blog Cose di Bergamo?

Il blog è nato per gioco, come sono nati per gioco tutti i miei blog.

Il primo blog l’ho aperto nel 2007, pensate! Era un blog di dialoghi e conversazioni sparse e lo scrivevo con uno pseudonimo…

Dopo qualche tempo ne ho aperto uno dedicato alle cose che imparavo ogni giorno: aveva un taglio umoristico ed era parecchio seguito.

Poi ne ho aperto uno sul running, ma a causa di un infortunio ho dovuto smettere di correre e fintanto che non riprenderò, non credo che lo aggiornerò (ma fa troppo male, sigh!).

L’ultimo in ordine di tempo è Cose di Bergamo.

Tre anni fa, in seguito ad una riorganizzazione che aveva stravolto il mio ruolo, ho dato le dimissioni dall’azienda in cui lavoravo e ho cominciato a girare per Bergamo. Volevo prendermi del tempo per conoscere meglio il territorio che mi ospitava da tanti anni e così ho cominciato a frequentare musei, mostre, borghi… Ogni sera scrivevo quello che avevo visto e le persone che avevo incontrato.

Da qui è nata l’idea del blog.

Mi sono resa conto che Bergamo e la provincia erano un cosmo pazzesco, vivo, interessante pieno di cose da fare e da vedere e che molti non lo sanno o non se ne rendono conto. Così ho iniziato a raccontare le 101 cose da fare a Bergamo e provincia almeno una volta nella vita.

Oggi sono a 200 esperienze e ho già in mente di scriverne altre 200!

Isola di Loreto sul Lago d'Iseo vista dalla sponda bergamasca
Isola di Loreto sul Lago d’Iseo vista dalla sponda bergamasca – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Quale canale social preferisci e perchè?

Sicuramente Facebook che mi garantisce ottime performance in quanto è il social più utilizzato dai miei lettori.

E poi perché sono una grafomane: quando ho iniziato ad approcciare i Social, ormai nel 2008, era quello che mi permetteva di esprimermi al meglio.

Twitter non mi dava la stessa soddisfazione con 140 caratteri e oggi, forse, con il raddoppio a 280 potrei riprendere in mano la situazione e far crescere anche quello.

Pinterest lo sto studiando, ma non riesco a farmelo piacere.

Per quanto riguarda Instagram devo dire che lo sto usando come gancio e repository di foto. Ho uno storytelling ben definito (uso la formula del dialogo, botta e risposta), ma non gli sto dedicando troppo tempo. Ce l’ho e lo alimento, ma non ho una strategia di crescita ed engagement vera e propria. Me ne prenderò cura appena FB diminuirà le performance che mi garantisce adesso.

Mura Venete patrimonio dell'UNESCO a Bergamo
Mura Venete patrimonio dell’UNESCO a Bergamo – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Quali sono, secondo te, le 3 migliori qualità che un travel blogger dovrebbe possedere?

Curiosità, inventiva e capacità di scrittura.

Avere la curiosità e la voglia di scoprire luoghi e storie inedite è essenziale. Oggi in rete si trova di tutto ed è importante differenziarsi.

Avere la capacità di offrire sempre qualcosa di nuovo, che attragga i lettori, è importantissimo per fidelizzarli.

Essere capaci di scrivere trasmettendo informazioni ed emozioni è fondamentale.

Come fondamentale è conoscere e applicare le tecniche di scrittura per il web: un linguaggio classico e pomposo non funziona e stanca subito i lettori.

Piazza Vecchia
Piazza Vecchia – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Quale luogo del mondo ti ha maggiormente colpito e perché?

Non ce n’è uno in particolare. Diciamo che ogni luogo mi colpisce e mi rimane nel cuore per qualche motivo. Zanzibar ad esempio è stato il luogo più lontano da casa che ho visitato e mi sono innamorata di quel mare e dei colori.

La Spagna è il Paese straniero che ho visitato da sola per la prima volta.

La Danimarca quello che ho girato a piedi con lo zaino in spalla.

La Gran Bretagna quello che ho girato di più per lavoro.

La Germania quello che ho girato con mio figlio piccolo.

L’Austria, l’ultimo in ordine di tempo, quello che ho girato in macchina senza figlio…

Ad ogni viaggio cerco di dare un tema e di visitarlo rispettando quel tema. Per farti un esempio, la scorsa estate era In Austria alla ricerca di Bergamo.

Sono malata lo so, ma ad Innsbruck sono andata a visitare Palazzo Taxis, ramo austriaco della famiglia Tasso di Cornello dei Tasso (gli inventori delle Poste); a Salisburgo sono andata a fotografare la scultura regalata alla città da Giacomo Manzù, scultore bergamasco; a Melk sono andata a fotografare il globo terra acqueo di Coronelli, di cui abbiamo un esemplare anche nella Biblioteca Angelo Mai di Bergamo; sono stata sulle funicolari di tutte le cittadine che ho visitato per confrontarle con la funicolare di Bergamo…. E così via.

Trekking coi lama in Valle Imagna
Trekking coi lama in Valle Imagna – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Il viaggio aereo più lungo su cui sei salita? Come hai fatto passare il tempo?

Zanzibar. Se non ricordo male erano 12 ore di viaggio. Il volo dell’andata non era pieno e sono riuscita a sdraiarmi su più sedili e dormire. E per fortuna, perché io odio viaggiare in aereo e superate le tre ore comincio ad essere insofferente a tutto.

Il viaggio di ritorno non è stato così tranquillo perché c’erano un sacco di turbolenze. Pensa che sono scese le mascherine dell’ossigeno almeno 3 volte! E in quell’occasione mi sono dedicata a ripercorrere tutta la mia vita mentalmente. Ahahahaha!

Porta San Giacomo
Porta San Giacomo – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Per un viaggio preferisci il mare, la montagna o la città?

Mi piacciono tutti i luoghi dove posso trovare delle storie che mi fanno sognare. Ma se devo scegliere preferisco i luoghi dove c’è acqua.

Quindi una citta col fiume, col mare o sul lago.

Villa delle Ortensie terme della Valle Imagna
Villa delle Ortensie terme della Valle Imagna – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Se dovessi preparare la valigia in pochi minuti che cosa metteresti?

Pantaloni a sigaretta comodi, maglie leggere leggermente sciancrate, scarpe da running, ballerine, scarpe da sera, beauty coi miei trucchi, una giacca.

Se riesco aggiungerei anche un tubino nero.

Qualche collana colorata, pettine e piastra. E siccome mi vesto sempre di nero, la sono ok sia di giorno che di sera. Per il resto? Carta di credito… 😉

Polenta e osei
Polenta e osei – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Hai a disposizione solamente un weekend ed un budget abbastanza ridotto, dove andresti?

Una qualsiasi città italiana per cui è stata scritta la guida 101 cose da fare almeno una volta nella vita della Newton Compton Editori.

Si possono fare e vedere cose senza spendere denaro davvero incredibili.

Con quelle guide ho visitato Padova, Firenze, Roma, Bologna, Torino… Non a caso il mio blog si chiama Cose di Bergamo, il blog che ti consiglia 101 cose da fare a Bergamo e provincia almeno una volta nella vita. 😉

Torre del Gombito
Torre del Gombito – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Ed infine, raccontaci un po’ del tuo futuro: qual è il tuo prossimo viaggio o progetto in programma?

Progetti ne ho sempre tanti. Tutti funzionali a cercare di aumentare l’Authority del blog e diventare un punto di riferimento per gli operatori turistici o culturali che vogliono diffondere la conoscenza del territorio o delle proprie attività.

Vorrei implementare nuove funzionalità, stringere nuovi accordi con operatori turistici della zona. Non sono l’unico blog dedicato a Bergamo, ma sto cercando di avere buoni rapporti con tutti e di non andare in sovrapposizione. Non tutti fanno lo stesso, ma tant’è.

Per me è importante mantenere uno stile e un posizionamento con coerenza: proporre articoli sulle cose di Bergamo, proporre esperienze di qualità e farlo con qualità. Spero di riuscirci.

Acqua San Pellegrino edificio fonte storica
Acqua San Pellegrino edificio fonte storica – Photo Credit: Raffaella – Cose di Bergamo

Grazie per aver partecipato alla mia rubrica!

Questa è Raffaella, se la vuoi seguire ecco i link del suoi blog e dei suoi canali social:

Sito Web – Instagram – Facebook – Twitter 

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Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

2 Replies to “Travel Interview Raffaella – Cose di Bergamo”

  1. Che bella questa intervista. Io seguo Raffaela da oltre un anno e mi sembra quasi di conoscerla,ma ora ho scoperto altre cose di raffy e sono felice che tu l abbia intervistata.

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