La tradizione del vino ad Angera

Copertina dell'articolo dedicato al vino ad Angera

Nel mese di Settembre sul Lago Maggiore si svolgono sempre moltissimi eventi. Alcuni di questi riguardano la tradizione del vino ad Angera ed, in modo particolare, la Festa dell’Uva.

Scopriamone insieme di più.

Vino ad Angera: la storia

La coltivazione della vite in Lombardia era già presente nella preistoria come dimostrano diversi ritrovamenti archeologici sulle rive del Garda e del lago d’Iseo risalenti all’età del bronzo.

Dal VII al V secolo a.C.  si può parlare di una coltivazione più estesa dovuta all’arrivo di popolazioni retiche, Altoatesini, Etruschi e Liguri che importarono tecniche funzionali di vinificazione alle popolazioni locali.
Con la dominazione romana la coltivazione della vite si afferma e le tecniche diventano più solide.

Uva ad Angera
Uva ad Angera

La tradizione del vino ad Angera risale all’epoca medievale. In quel periodo le vigne erano coltivate sulle colline che circondano la città e, in modo particolare, all’interno della cinta muraria della Rocca.

Testimonianze storiche derivano dal fatto che il cardinale Carlo Borromeo a metà del 500 si facesse spedire questo vino fino a Roma e come Carlo Porta, il ben noto scrittore dialettale milanese, elogiasse il vino di queste zone.

Nel ‘600 addirittura i 4/5 della produzione agricola varesina era adibita alla viticultura.

Vigneti ad Angera
Vigneti ad Angera

Successivamente lo sviluppo della coltivazione della vita vede l’abbandono dei sistemi con vite maritata all’albero e la sperimentazione di nuovi sistemi con pali e potatura corta. I vini ottenuti divenivano sempre migliori e meglio conservabili.

Purtroppo nei secoli successivi si ebbe una forte decadenza della viticoltura dovuta all’invasione della filossera che distrusse gran parte dei vigneti della regione.

Solo negli ultimi decenni la produzione sta gradualmente riprendendo grazie alle precauzioni necessarie alla protezione della vite dalla filossera e ad un progressivo miglioramento delle tecniche vitivinicole.

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Vino ad Angera oggi: Cascina Piano

Oggi la realtà più importante nella produzione vinicola di Angera, è rappresentata da Cascina Piano.

Logo di Cascina Piano
Logo di Cascina Piano

L’azienda è stata fondata nel 2003 mentre il riconoscimento dell’IGT Ronchi Varesini è dell’11/10/2005 (il nome Ronchi trae origine dalla coltivazione a terrazzamento tipica della provincia).

Le vigne sono state ripristinate già nel 2000, recuperando antiche strade che portavano alla Rocca di Angera. Non a caso l’azienda sorge su via Castellana.

Prima di addentrarci nella cantina, ci godiamo una splendida passeggiata tra i vigneti.

I vigneti di Cascina Piano sono davvero suggestivi perchè da qui puoi godere di una splendida vista sul Lago Maggiore e sulla Rocca di Angera.

VIsta sulla Rocca di Angera dai vigneti
VIsta sulla Rocca di Angera dai vigneti

Terminata la camminata nei ronchi ci spostiamo nei locali dove avvengono la vinificazione e l’affinamento, e dopo un’attenta e scrupolosa spiegazione, arriva il momento della degustazione dei loro prodotti.

Vino rosso di Cascina Piano
Vino rosso di Cascina Piano
Vino bianco di Cascina Piano
Vino bianco di Cascina Piano

Sebuino, Primenebbie, Angliano e Mott Carè sono solo alcuni dei loro ottimi vini.

Ogni vino non manca di avere in etichetta un disegno ispirato agli affreschi dei territori circostanti e una breve filastrocca nel dialetto della zona, a testimonianza della forte appartenenza a questi luoghi e dell’esemplare legame con le proprie radici.

Vino ad Angera: la Festa dell’Uva

Come è ben noto, Settembre è il mese dell’uva. Ed è proprio questo il periodo in cui vengono organizzati tour vinicoli, incontri con degustazione di vino, giornate con le cantine aperte e sagre dell’uva!

Ad Angera da 6 anni si svolge la Festa dell’Uva. Si tratta di una ricorrenza con radici risalenti all’epoca medievale riportata alla luce in tutta la sua vivacità.

Nel 1497 Ludovico il Moro concesse ad Angera il titolo di città e le diede facoltà di tenere due fiere annuali e diritto di mercato. Da 520 anni la Fiera Settembrina è dedicata al settore agricolo e alla vendemmia.

Il momento clou è alle ore 15.00 con la tradizionale sfilata di carri vendemmiali ed allegorici che si svolge sul lungolago.

Un momento di vera festa: musica, colori, balli, un inno alla tradizione, al vino e alle tradizioni antiche della città.

Sei mai stato sul Lago Maggiore? Conoscevi la città di Angera?

Disclaimer: questo è un post sponsorizzato ed è stato scritto in collaborazione con l’Info Point della Città di Angera. Come sempre, tutte le opinioni sono mie e imparziali.

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