Tra coloro che si intendono di navigazione, o anche solo presso quei turisti che hanno l’abitudine di spendere le loro vacanze estive a bordo di una barca, è opinione comune che il Bacino del Mediterraneo non abbia ormai più nulla da offrire in termini di sorprese o scoperte.
Tutte le rotte sono già state esplorate, tutti gli angoli di costa toccati dalla prua di un’imbarcazione, tutti i porti già visitati e “mappati”.
Ciò è sostanzialmente vero, ma ci sono alcune eccezioni. In primis, non c’è dubbio che tutto il Mediterraneo sia stato mappato (sin dall’antichità, a dirla tutta), ma è altresì vero che molti porti periferici sono stati rapidamente rimossi dalle rotte abituali – soprattutto quelle a vocazione turistica – rimanendo confinati a un uso quasi esclusivamente locale
Yacht a noleggio: un lusso possibile
Certo, sono sicura che alle parole “noleggio” e “yacht”, molti saranno sobbalzati o quantomeno avranno avuto un gesto di riluttanza. E il motivo è molto semplice: esso può essere infatti identificato nella persistenza dell’idea distorta che noleggiare un’imbarcazione d’alto mare con un minimo di comfort e di lusso abbia un costo proibitivo per la maggior parte delle famiglie italiane.
Niente di più falso, almeno al giorno d’oggi (mentre, con ogni probabilità, un tempo le cose stavano esattamente così). Un po’ perché, in linea generale, la media dei prezzi di noleggio di imbarcazioni di medie o piccole dimensioni (con o senza equipaggio) si è sensibilmente abbassata rispetto anche solo a dieci anni fa. E un po’ perché, a oggi, esistono soluzioni alternative per dotarsi momentaneamente di un’imbarcazione.
Chi ha già stipulato accordi di noleggio a breve termine con SamBoat sa di cosa sto parlando.
Di una piattaforma digitale – attualmente la migliore, in un lotto di portali concorrenti piuttosto agguerriti – in grado di mettere in contatto tra loro proprietari di barche di qualsiasi tipologia e dimensione e potenziali clienti. Il tutto evitando l’affanno di una ricerca sul posto, la necessità di accontentarsi di proposte non del tutto conformi alle esigenze del singolo cliente, e delle richieste economiche fuori budget.
Noleggiare uno yacht e partire: per dove?
Appurato che il noleggio di uno yacht, oggi, non è così proibitivo come in passato, non rimane che localizzare queste località situate in zone diverse del Mediterraneo che sono irrimediabilmente (ma anche immeritatamente) avulse dalle principali rotte turistiche. Personalmente ne ho isolate cinque e ve le presento qui di seguito.
- Al-Arish. Il primo porto dimenticato si trova in Egitto, per la precisione lungo la costa nord della penisola del Sinai, non lontano dal confine israeliano. Un luogo d’intersezione tra diverse culture (per lo più nomadi, soprattutto durante l’antichità) e un’autentica porta tra Medio Oriente e Africa. Si può affermare che la cultura pan-arabica sia nata qui e le numerose vestigia delle civiltà più antiche da cui la città è attraversata sono lì a dimostrarlo.
- Ortigia-Siracusa. Questa propaggine isolana della città siciliana, saldamente ancorata al centro della stessa da ben due ponti (carrabili, ciclabili e ovviamente pedonabili), ha un suo piccolo porticciolo che fronteggia il Porto Grande siracusano, distante solo poche decine di metri. Una volta ormeggiata la tua imbarcazione, puoi inoltrarti nel dedalo di strade della città vecchia.
- Tarifa. Il comune più meridionale d’Europa è situato lungo lo Stretto di Gibilterra, e un tempo doveva funzionare come una sorta di “bastione” contro le insidie provenienti dall’Atlantico. Oggi è prevalentemente una meta per surfisti alle prime armi, ma il vecchio porto ha mantenuto intatto il proprio fascino.
- Villefranche-sur-Mer. Tra i tanti porti suggestivi che offre la Costa Azzurra, questo è decisamente uno dei più interessanti. Merito soprattutto di una politica di conservazione degli edifici e le strutture di interesse storico che non ammette deroghe né eccezioni.
- Smirne. Una città che è quasi una metropoli, un porto trafficatissimo soprattutto d’estate, e una reputazione come meta vacanziera già più che consolidata. La presenza della città turca nella mia lista sembra decisamente incomprensibile. Tuttavia, la possibilità di fermarsi ad ammirare la bellezza delle luci del porto di notte è qualcosa che non tutti hanno la pazienza di concedersi. Ed è abbastanza per accogliere l’hub navale turco tra le mie segnalazioni.
Cassandra Testa
Sono Cassandra, una giovane appassionata di viaggi e tecnologia. Vivo a Milano, dove mi sono laureata in Sicurezza Informatica e lavoro come tecnico informatico. Amo l'avventura e ho avuto la fortuna di visitare 29 Paesi in 5 continenti. Dal 2016 nel mio blog condivido le mie esperienze di viaggio, offrendo consigli utili per scoprire il Mondo in modo intelligente e conveniente.

