I paesaggi di Villa della Porta Bozzolo: escursione guidata al borgo di Aga
Se hai già letto la mia guida completa a Villa della Porta Bozzolo, sai che il FAI organizza durante l’anno diversi eventi speciali per scoprire la villa e il territorio che la circonda. Uno di questi è «I paesaggi di Villa della Porta Bozzolo»: un’escursione guidata che parte dal giardino, attraversa il bosco e arriva fino al borgo di Aga.
Ci sono andata in una domenica di Giugno. In questo articolo ti racconto com’è andata, cosa si vede lungo il percorso e tutto quello che ti serve sapere prima di prenotare.
📌 Info utili — I paesaggi di Villa della Porta Bozzolo
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Indice dell'articolo:
Cosa sono «I paesaggi di Villa della Porta Bozzolo»?
Si tratta di un’escursione guidata organizzata dalla Villa della Porta Bozzolo, bene FAI a Casalzuigno, in provincia di Varese.
L’idea è quella di mostrare ai visitatori la parte del territorio che la visita normale non include: il bosco che sale sopra il giardino, il belvedere sulla Valcuvia e, più avanti, il borgo di Aga.
Non è una passeggiata libera. Il percorso si può fare solo insieme alla guida, perché alla fine del belvedere c’è un cancello che per il pubblico rimane chiuso.
Il percorso: dal giardino al belvedere fino ad Aga
Si parte dal giardino della villa, si sale attraverso il bosco fino al belvedere e poi si prosegue verso Aga.
Il dislivello complessivo è di circa 200 metri. La durata è di circa 2 ore nelle date standard, e si allunga fino a circa 3 ore nelle date con raccolta dei mirtilli o delle castagne.
In alcuni tratti il sentiero è stretto e abbastanza ripido. Non è un percorso difficile dal punto di vista tecnico, ma richiede delle scarpe adatte.
La guida Andrea
Le escursioni sono condotte da Andrea, guida ambientale escursionistica che gestisce per la villa le uscite di soft trekking sul territorio.
Durante il percorso si ferma spesso per raccontare la flora del bosco e la storia dei luoghi attraversati. Non è una guida che interviene solo se interpellata: costruisce un racconto continuo che accompagna ogni tratto del cammino.
Il borgo di Aga
Aga è una frazione di Casalzuigno documentata per la prima volta nel XIII secolo. Oggi conta una decina di abitanti stabili e si trova a circa 600 metri di quota.
È uno dei borghi della Lombardia che si sono svuotati nel corso del Novecento, ma che conservano ancora le strutture originali e qualche presenza tutto l’anno.
I borghi di mezzacosta come Aga nascevano in quota per ragioni molto concrete: clima migliore rispetto al fondovalle, maggiore sicurezza e una posizione strategica lungo le antiche vie commerciali della Valcuvia. Con Napoleone e lo sviluppo delle strade di fondovalle, il traffico commerciale si spostò a valle e questi borghi persero progressivamente la loro funzione.
La Chiesa di San Bernardino
Ad Aga si trova la Chiesa di San Bernardino, uno degli edifici religiosi più antichi della Valcuvia. Le origini risalgono al XII secolo, con un impianto romanico che conserva ancora l’abside semicircolare originale.
All’interno è presente un ciclo di affreschi dedicati a San Bernardino datati al XV secolo.
L'azienda agricola biologica L'Abete Bianco
Arrivati ad Aga, nelle date di giugno l’escursione include anche una visita all’interno dell’Azienda Agricola L’Abete Bianco, gestita da Isabella Corti. Nelle altre date l’azienda viene citata durante il percorso, ma non è possibile accedervi.
Isabella ha avviato il progetto nel 2012, con una laurea in Psicologia e poca esperienza agricola.
Ha, però, costruito nel tempo un’azienda biologica su circa 46.000 mq tra boschi di castagno, frutti di bosco, mele di varietà antiche, ortaggi ed erbe officinali.
Gestisce tutto in autonomia, dalla coltivazione alla vendita.
Se ti interessano i luoghi insoliti in Lombardia, L’Abete Bianco è esattamente il tipo di realtà che non ti aspetti di trovare in un borgo di soli dieci abitanti.
La raccolta dei mirtilli
Nelle date del mese di Giugno è prevista una sessione di raccolta dei mirtilli. Si prende un cestino, si entra nel campo e si raccolgono direttamente dalle piante. Al termine si paga a peso direttamente da Isabella.
L’attività è consigliata ai bambini a partire dai 12 anni. I cani non sono ammessi all’interno dell’azienda.
Gli altri prodotti dell'azienda
Oltre ai mirtilli, L’Abete Bianco coltiva lamponi, more, mele di montagna, ortaggi ed erbe officinali. Isabella produce anche confetture, succhi e tisane con i propri prodotti.
Durante alcune date di ottobre è possibile raccogliere castagne direttamente dai castagneti sul sentiero del belvedere. Per verificare la disponibilità, consulta il sito ufficiale del FAI.
Informazioni pratiche per partecipare
Le escursioni si svolgono a numero chiuso, quindi la prenotazione è fortemente consigliata.
Il biglietto include:
- l’ingresso alla villa e al parco,
- l’escursione guidata,
- una snack box.
Per prezzi e prenotazioni consulta il sito ufficiale del FAI.
- Scarpe da trekking o con suola antiscivolo - obbligatorie, la suola liscia non è adatta
- Abbigliamento a strati - il bosco può essere fresco anche in estate
- Cappello e occhiali da sole per i tratti esposti
- Acqua a sufficienza per circa 3 ore di cammino
Come arrivare?
In auto si prende l’Autostrada dei Laghi A8 Milano-Varese, uscita Vergiate-Sesto, poi si seguono le indicazioni per Besozzo-Laveno e Valcuvia.
La villa dista circa 60 km da Milano e circa 20 km da Varese.
È disponibile anche un servizio taxi convenzionato da Varese (Radio Taxi Varese, tel. 0332 24 18 00).
In treno si prende la linea Trenord Laveno-Varese-Milano fino a Cittiglio, poi l’autobus CTPI Linea N15 fino alla fermata Valcuvia/Villa Bozzolo. La villa è a 180 metri a piedi dalla fermata.
Vale la pena partecipare all'esperienza?
«I Paesaggi di Villa della Porta Bozzolo» è un’esperienza diversa dalla visita classica alla villa. Si parte dal giardino, si entra nel bosco, si arriva al borgo di Aga e si scopre una parte del territorio che normalmente resta fuori dal percorso di visita.
Le spiegazioni di Andrea, la storia del borgo e l’incontro con Isabella all’Abete Bianco rendono l’escursione completa e molto piacevole da seguire.
Se ti trovi nei dintorni di Varese o del Lago Maggiore e vuoi fare qualcosa di diverso, questa è un’esperienza che vale la pena non perdere.
🏡 Vuoi scoprire di più sulla villa?
Leggi la guida completa a Villa della Porta Bozzolo: storia, giardino, orari, come arrivare e tutti gli eventi in programma.
Questo articolo è nato da una collaborazione con Villa della Porta Bozzolo. La visita è stata organizzata in partnership con il FAI, ma tutto quello che hai letto rispecchia la mia esperienza reale e le mie opinioni personali.
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Cassandra Testa
Sono Cassandra, una giovane appassionata di viaggi e tecnologia. Vivo a Milano, dove mi sono laureata in Sicurezza Informatica e lavoro come tecnico informatico. Amo l'avventura e ho avuto la fortuna di visitare 29 Paesi in 5 continenti. Dal 2016 nel mio blog condivido le mie esperienze di viaggio, offrendo consigli utili per scoprire il Mondo in modo intelligente e conveniente.
