Quando pensi alla Turchia, sicuramente ti verrano in mente Istanbul e la Cappadocia, ma in realtà c’è molto di più e uno dei suoi gioielli nascosti è la regione dell’Anatolia nord-orientale. Recentemente, sono stata a Erzurum, una cittadina che possiede dei paesaggi mozzafiato. In questa guida su cosa vedere a Erzurum, ti descriverò i 5 luoghi principali da non perdere nella capitale dell’Anatolia.
Cosa vedere a Erzurum, i 5 luoghi assolutamente da non perdere
Erzurum è situata a circa 1900 metri di altezza ed è un altitudine che si fa sentire in ogni stagione dell’anno. Porta, quindi, sempre dei vestiti adeguati per proteggerti dal freddo.
La cittadina si trova a circa 2 ore di volo da Istanbul e non sono presenti voli diretti dall’Italia. Per raggiungerla è necessario fare scalo a Istanbul e, poi, proseguire con un volo interno. L’aeroporto di Erzurum è situato a circa 20 minuti dal centro città.
#1 – Yakutiye Medrese

Yakutiye Medrese
Yakutiye Medrese era un vecchio luogo di istruzione mongolo la cui origine risale al 1310. All’interno di questo edificio venivano formati i sacerdoti e rabbini mongoli. Si dice che la struttura architettonica di questo monumento sia stata presa in prestito dall’architettura selgiuchide e che i mongoli abbiano dato il loro tocco personale (come si vede nell’ingresso) con i motivi geometrici vegetali e animali.
A causa del turbolento passato della città, la maggior parte dell’edificio è stata distrutta e dei due minareti originari sono sopravvissute solo le basi di uno e la parte inferiore degli altri.
Non vi sono orari di apertura stabiliti per visitare questo monumento, anche se i giorni feriali sono migliori poiché durante i fine settimana ci possono essere delle folle di turisti che potrebbero rendere difficile apprezzare l’edificio adeguatamente.
#2 – Turk-Islam Eserleri ve Etnografya Muzesi

Turk-Islam Eserleri ve Etnografya Muzesi
Turk-Islam Eserleri ve Etnografya Muzesi si trova nella sede di Yakutiye Medrese. Questo sito è stato utilizzato come palazzo privato nella parte occidentale di Piazza Sultanahmet e custodisce scritture, oggetti in vetro, manufatti in pietra e terracotta, oggetti in metallo e ceramica, manufatti rari provenienti da diversi angoli del mondo islamico. Una volta lì, la suggestiva cupola centrale rivestita di stalattiti sfaccettate che cattura la luce dall’apertura centrale per creare un delizioso motivo non passerà inosservata.
Il museo è aperto ai turisti dalle 8:00 alle 17:00 dal martedì alla domenica.
#3 – Cifte Minareli Medrese

Cifte Minareli Medrese
L’edificio Cifte Minareli Medrese risale al 1200 e possiede due minareti gemelli in mattoni decorati con maioliche blu di piccole dimensioni. Questo monumento fu costruito quando Erzurum era una ricca città selgiuchide, prima di subire l’attacco e la devastazione dei mongoli nel 1242.
Questo edificio si trova a est del centro città e può essere facilmente individuato perché i due minareti in mattoni sono decorati con accattivanti piccole piastrelle blu. Quando arrivi lì, è uno spettacolo attraversare il retro dell’edificio per vedere la grande sala a cupola a 12 lati all’estremità del cortile principale dall’ingresso. Questa servì come tomba Hatuniye Turbesi di Huand Hatun, il fondatore della medrese.
È davvero sorprendente vedere la facciata che esemplifica come i selgiuchidi amassero sperimentare diversi tipi di variazioni mirando alla simmetria. La tomba possiede pannelli su entrambi i lati dell’ingresso ed è identica per dimensioni e posizione, ma diversa nel motivo.
#4 – Tombe di Uc Kumbetler

Tombe di Uc Kumbetler
Le tombe di Uc Kumbetler sono costituite da tre mausolei che risalgono al XIV secolo. La leggenda narra che la più grande tomba di forma ottagonale appartenga all’emiro Saltuk, che stabilì il dominio turco di Saltuk a Erzurum alla fine dell’XI secolo.
L’aspetto mozzafiato più singolare di queste tombe è costituito dall’unicità dei loro tetti quasi conici e dei pannelli laterali riccamente decorati. Queste tombe sono diverse dalle altre tombe e vantano una struttura unica che dimostra ancora una volta il fatto che Seljuks aveva continuato a sperimentare diversi tipi di variazioni.
I turisti sono ammessi nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 17:00.
#5 – Castello di Erzurum

Castello di Erzurum
Il castello di Erzurum fu eretto dall’imperatore Teodosio intorno al V secolo. Sfortunatamente, a causa della turbolenta storia della città, una grande parte del forte fu danneggiata e distrutta. Fino al 2015 questo forte era chiuso ai turisti perché il governo turco lo stava ristrutturando per riparare le parti danneggiate.
Questa fortezza offre la migliore vista della città di Erzurum. Si può godere della vista più bella dell’intera città, davvero imperdibile.
All’interno del castello è presente una rampa di scale a chiocciola e una scala a pioli che permette ai turisti di salire in cima alla torre dell’orologio del XII secolo.
È possibile visitare il forte nei giorni feriali dalle 8:00 alle 17:00.
Dove dormire a Erzurm?
In città ci sono molte strutture di fascia economica e media e i prezzi si aggirano intorno ai 20 euro a notte per camera. Tra le migliori strutture presenti nel centro città, ti consiglio: Saltuk Hotel e Otel Cinar. Entrambi con ottime recensioni su Booking.

Cağ kebab
Per un soggiorno di maggiore comfort, ti consiglio di alloggiare nella nota località sciistica della città Palandoken, dove sogno presenti numerose strutture di fascia media elevata. Le migliori sono: Sway Hotels e Dedeman Palandoken Ski Lodge.
Cosa mangiare a Erzurum?
La specialità locale principale è chiamata Cağ kebab, una varietà di kebab di agnello marinato e cucinato orizzontalmente su uno spiedino. Viene solitamente accompagnato dalla yufka, una tipologia di pane turco, e da insalata.
Disclaimer: questo è un post sponsorizzato ed è stato scritto in collaborazione con l’Ente del Turismo della Turchia. Come sempre, tutte le opinioni sono mie e imparziali.

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Kiss Kiss,
Cassandra

