Visitare le Cinque Terre in un giorno: cosa vedere e come muoversi? (con Mappa)
Le Cinque Terre sono una meta estremamente conosciuta sia a livello italiano che internazionale. Sono dei luoghi che affascinano migliaia di turisti ogni anno. In questo articolo scoprirai come visitare le meravigliose Cinque Terre in un giorno. Anche se si ha a disposizione così poco tempo, è possibile visitare appieno questi cinque stupendi borghi.
Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono i cinque suggestivi paesi che compongono le Cinque Terre. Si affacciano sul cristallino Mar Ligure e nel 1997 sono stati nominati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Perchè il nome Cinque Terre?
Ovviamente il nome Cinque Terre significa 5 paesi, arroccati sulle falesie a picco sul mare: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso distribuiti su circa 12 kilometri di costa.
Ogni borgo è un piccolo paese a sé stante. Quando sono nate, infatti, non esistevano collegamenti diretti fra loro ed i loro abitanti per raggiungerle percorrevano ripidi sentieri di montagna o si spostavano via mare quando possibile.
I borghi rimasero isolati per molti secoli, ciascuno con un proprio dialetto, proprie ricette, diversi santi patroni e un forte spirito campanilistico.
Il nome Cinque Terre compare per la prima volta nella metà del quindicesimo secolo, in un documento scritto da un ispettore della Repubblica Marinara di Genova, tale Jacopo Bracelli.
Come raggiungere le Cinque Terre?
A differenza del passato, oggi le Cinque Terre sono collegate perfettamente tra loro e sono facilmente raggiungibili da ogni parte di Italia.
Per arrivare alle Cinque Terre si può utilizzare l’auto o il treno.
Partendo da Milano ci sono diversi treni da Milano Centrale verso Levanto o La Spezia. Può acquistarli direttamente sul sito di Trenitalia ed il tempo di percorrenza è di circa 3 ore scegliendo l’InterCity.
In alternativa, la scelta più comodo è quella di utilizzare l’auto fino a Levanto o La Spezia e, poi da lì, utilizzare il treno per muoversi attraverso le Cinque Terre.
Dove parcheggiare e prendere il treno per le Cinque Terre?
Se arrivi da Nord o da Ovest:
Personalmente, ho scelto di raggiungere la città di Levanto in auto. Si tratta di circa 2 ore e mezza di strada da Milano. Ritengo che sia la scelta migliore se arrivi alle Cinque Terre da Ovest o da Nord.
Ti lascio qui la mappa che ho utilizzato per la ricerca dei parcheggi:
Se arrivi da Sud o da Est:
Ti consiglio, in questo caso, di lasciare l’auto nella città di La Spezia. Il parcheggio gratuito di Piazza d’Armi (per il navigatore inserire Via XV Giugno, 637) dista circa 700 metri dalla stazione centrale della città. E’ ampio, ma nel weekend potresti avere un pochino di difficoltà a trovare posto. La strada per raggiungere la stazione a piedi è davvero semplice. Tutto diritto fino al muraglione che innalza la zona ferrovia di qualche metro. Qui c’è una galleria pedonale, ben segnalata, illuminata e abbastanza pulita, con scale e ascensore che ti porta direttamente nella piazza di fronte alla stazione di La Spezia.
In alternativa, c’è il parcheggio interrato della stazione ferroviaria (per il navigatore inserire Via Fiume, 143) aperto 24 ore su 24 ed al costo di 1,20 €/h.
Come muoversi nelle Cinque Terre?
Come ti ho menzionato sopra, attualmente le Cinque Terre sono perfettamente collegate tra loro (fatta eccezione per qualche sentiero che è ancora chiuso a seguito dell’alluvione del 25 Ottobre 2011). Ad eccezione dell’aereo, potrai qualsiasi mezzo tu voglia per visitare questi borghi: treno, macchina, bus o a piedi.
Se vuoi un consiglio, eviterei a piedi pari la macchina in quanto l’ingresso in auto ai centri abitati è consentito solo ai residenti. Dovresti lasciare il mezzo in alto all’ingresso del borgo e poi scendere a piedi. Trovare parcheggio è davvero difficile, in quanto quelli disponibili si contano sulle dita di una mano ed, inoltre, le strade da affrontare sono strade di montagna: strette e piene di curve e tornanti.
Per completezza, ecco comunque le indicazioni dei parcheggi nei vari paesi:
- Monterosso
- Parcheggio Fegina (sulla costa, 300 posti) – 2 €/h, massimo 15 €/giorno
- Parcheggio Loreto (100 posti) – 2 €/h, massimo 18 €/giorno
- Vernazza (90 posti) situato a 1 km prima dell’arrivo in paese – 2 €/h
- Manarola (80 posti) – 2,50 €/h
- Riomaggiore (170 posti) – 3 €/h, massimo 20 €/giorno.
Cinque Terre Card
La Cinque Terre Card è la carta fondamentale per muoversi all’interno delle Cinque Terre.
Ce ne sono due versioni:
- Cinque Terre Trekking Card
- Cinque Terre Treno MS Card
La Cinque Terre Trekking Card include l’accesso al Parco Nazionale delle Cinque Terre, l’utilizzo gratuito dei servizi bus e la partecipazione alle visite guidate “Cinque Terre Walking Park”.
Il prezzo dipende dal giorni di validità:
- 1 giorno: 7,50 euro
- 2 giorni: 14,50 euro
La Cinque Terre Treno MS Card, oltre all’accesso ai sentieri, ti permette di prendere il treno tra i borghi delle Cinque Terre tutte le volte che vuoi fino alla mezzanotte del giorno di convalida.
Il prezzo dipende dal giorni di validità:
- 1 giorno: 16 euro
- 2 giorni: 29 euro
- 3 giorni: 41 euro
La card dà diritto a corse illimitate giornaliere tra Levanto e La Spezia sui treni regionali, regionali veloci e sul 5 Terre Express (Attenzione: non è valida sui treni interregionali e sulle Frecce).
I treni che collegano le Cinque Terre sono attivi tutti i giorni con corse dalle 6.00 alle 24.00 e passaggi ogni circa 15 minuti. Puoi consultare qui l’orario dei treni tra Levanto e La Spezia.
I prezzi indicati per entrambe le carte sono per adulti dai 12 ai 69 anni. Ci sono sconti per bambini, per senior, per famiglie e per gruppi. Puoi consultare la tabella dei prezzi completa sul sito della Cinque Terre Card.
Le carte sono nominative e non cedibili. Sul retro va apposto il proprio nome e devono essere sempre accompagnate da documento di identità valido.
Le carte giornaliere, inoltre, non durano esattamente 24 ore, ma sono valide fino alla mezzanotte del giorno di convalida (indifferentemente se la timbri alle 8 del mattino o alle 16 di pomeriggio). Lo stesso vale anche per le carte da 2 e 3 giorni. Tienilo bene a mente!
L’acquisto della Cinque Terre Card comprende anche: bus navetta per Corniglia gratuito, acceso ai wc a pagamento e l’ingresso ad alcuni musei.
Entrambe le card possono essere acquistate sia online che ai 5 Terre Info Point e nelle biglietterie delle stazioni interessate dalla tratta Levanto – La Spezia.
Sentiero Azzurro
Il sentiero Azzurro è il sentiero più semplice, più famoso e più visitato di tutte le Cinque Terre. É suddiviso in quattro tratti che collegano tra di loro tutti i cinque borghi delle Cinque Terre per una lunghezza totale di12 chilometri.
L’accesso al sentiero è a pagamento ed è incluso in entrambe le carte Cinque Terre Card.
Ecco i tratti principali:
- Riomaggiore – Manarola (Via dell’Amore), si tratta del tratto più corto (solo 900 metri) ed è in uso dal XX secolo. Purtroppo la parte principale del sentiero è ancora chiusa a seguito dell’alluvione del 2011, dovrebbe essere riaperto nel 2023;
- Manarola – Corniglia, lungo 2 chilometri. Purtroppo è ancora chiuso, dovrebbe riaprire a fine 2021;
- Corniglia – Vernazza, lungo 3,2 chilometri, è il tratto con più dislivello (ben 220 metri);
- Vernazza – Monterosso, il tratto più lungo (3,3 chilometri) e con un buon dislivello (175 metri).
Prima di affrontare qualsiasi tratta all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre, controlla bene le previsioni meteo (in caso di allerta arancione o rossa i sentieri potrebbero non essere praticabili) e parti preparato con l’abbigliamento adeguato. Per affrontare il Sentiero Azzurro sono necessarie calzature ed abbigliamento specifico per il trekking. Purtroppo alcuni turisti impreparati hanno perso la vita percorrendo questi sentieri. Non voglio metterti paura, ma cerca di avere sempre la testa sulle spalle. 😉
Spostarsi in battello alle Cinque Terre
Oltre al treno e ai sentieri, un altro ottimo mezzo di trasporto per godersi la visita delle Cinque Terre è il battello. Non è comodo come il treno, ma permette di ammirare i meravigliosi borghi da una prospettiva diversa, ossia quella dal mare.
Il servizio è disponibili solo durante l’Alta Stagione (circa da Marzo a Novembre).
Su questo sito potrai trovare tutte le informazioni relative ai battelli con orari, tratte e prezzi.
Il mio itinerario di un giorno alle Cinque Terre
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato istituito nel 1999 e si tratta del parco più piccolo, ma anche il più densamente popolato, che è presente sul territorio italiano.
Dopo tutte queste informazioni pratiche, è giunto il momento di raccontarti la mia visita di un giorno alle Cinque Terre.
Come ti dicevo sopra, sono partita di buon mattino da Milano ed ho raggiunto Levanto dove ho lasciato la macchina nel parcheggio vicino la stazione. Avevo già in mano la Cinque Terre Card, che avevo provveduto ad acquistare online la sera precedente. Così mi sono diretta subito in stazione ed ho preso il primo treno in direzione La Spezia. Prima fermata: Vernazza.
Vernazza
Sono partita da Vernazza, saltando inizialmente Monterosso, perché prima di partire avevo fatto una selezione dei luoghi più importanti che mi sarebbe piaciuto vedere. Un giorno, purtroppo, è poco ed è davvero impossibile vedere tutto. Se vuoi scoprire appieno le Cinque Terre è meglio rimanere almeno un paio di giorni.
Vernazza è il borgo che più mi aveva ispirato durante le mie ricerche pre-partenza ed, anche dopo averla visitata, ti posso dire che è la mia preferita. E’ stato il borgo che ha subito più danni durante l’alluvione del 2011 (come rappresenta bene un cartellone posto all’uscita dalla stazione), sono rimasta davvero colpita dal modo in cui è riuscita a riprendere e a ripristinare il tutto perfettamente.
Lasciandomi la stazione alle spalle, seguo la strada principale e comincio subito ad ammirare le splendide facciate tutte colorate.
Trovo un posticino dove fare colazione, dato che il mio stomaco iniziava a gridare vendetta (ero in piedi dalle 6.00 senza ancora aver mangiato nulla). Mi lascio ispirare da uno dei locali e mi fermo a Lunch Box, aperto da colazione fino all’aperitivo.
Proseguo, poi, dirigendomi verso il porticciolo dove è presente una piccola spiaggia. Da qui è possibile ammirare la Chiesa di Santa Margherita di Antiochia che domina l’intera piazza affacciandosi sul mare.
Ti consiglio, poi, di percorrere un breve tratto del Sentiero Azzurro sia in direzione Monterosso che in direzione Corniglia perché ci sono degli scorci sulla città davvero da non perdere.
Dopo circa un’oretta e mezza di visita, mi dirigo verso la stazione per raggiungere la tappa successiva: Manarola.
Manarola
Una volta uscito dalla stazione, con un breve tragitto a piedi ben segnalato, ti imbatterai nella via principale del paese: Via Renato Birolli che porta fino al piccolo porto di Manarola.
Una volta raggiunto il porto, troverai sulla destra una splendida passeggiata incastonata nella scogliera che ti regalerà degli splendidi scorci sull’intero borgo.
Arrivando in fondo, potrai raggiungere uno dei locali più conosciuti per un pranzo o un aperitivo: Nessun Dorma. Purtroppo, essendo molto famosa, c’è sempre una gran fila e ti dovrai armare di molta pazienza per riuscire ad avere un tavolo.
Purtroppo, l’attrazione più famosa di Manarola, la Via dell’Amore, sarà chiusa fino al 2023. Sono sicura, però. che appena riaprirà il borgo riavrà di nuovo il suo fascino di un tempo.
Riomaggiore
Ripreso il treno da Manarola, raggiungo la vicinissima Riomaggiore. La stazione è situata in un punto più decentrato rispetto a quella degli altri borghi: per raggiungere la zona centrale dovrai percorrere un breve tunnel. Una volta raggiunta la piazza situata alla fine del percorso, puoi scegliere se dirigerti verso la parte alta del borgo oppure andare verso il porto attraverso una breve scalinata.
Siccome era ampiamente ora di pranzo, mi sono diretta verso la parte alta ed ho trovato un delizioso panificio dove ho fatto incetta di gustosa focaccia ligure.
Tra la piazza alla fine del tunnel ed il panificio sulla sinistra è anche presente l’unica fontanella che ho trovato nel corso della giornata. Ti consiglio di approfittarne e riempire le borracce di acqua.
Dopo aver recuperato un po’ le energie, mi dirigo verso la parte più bella di Riomaggiore: la zona del porto. Una volta raggiunto il porto resterai incantato dalla bellezza di questo borgo, ti sembrerà di essere all’interno di un quadro.
Monterosso
Siccome mi era rimasto un po’ di tempo, prima di ritornare alla macchina a Levanto, ho fatto una sosta anche a Monterosso. Dalla stazione puoi raggiungere immediatamente la spiaggia, attrazione principale della città.
La spiaggia di Monterosso è famosa per i suoi tipici ombrelloni colorati che è possibile ammirare dall’alto passeggiando sul lungomare.
Mi godo un’aperitivo sulla spiaggia, prima di andare a riprendere l’auto e ritornare verso Milano.
Corniglia
L’unica città che non sono riuscita a visitare in questa giornata alle Cinque Terre è stata Corniglia. L’ho saltata perché il paese non è situato direttamente nei pressi della stazione, ma bisogna prendere un bus oppure salire una scalinata di ben 382 gradini.
Il bus è compreso nella Cinque Terre Card, ma i passaggi sono circa una volta ogni ora e non sono riuscita ad incastrarmi bene con gli orari.
Corniglia è l’unico borgo delle Cinque Terre a non avere accesso diretto al mare, è situato infatti in cima ad un’alta scogliera. La sua attrazione principale è una grande terrazza panoramica che domina dall’alto il Golfo dei Poeti.
Mappa del mio percorso alle Cinque Terre in un giorno
Qui di seguito ti lascio la mappa che ho utilizzato per visitare le Cinque Terre in un giorno. Troverai indicazioni sulle stazioni, il parcheggio che ho utilizzato a Levanto ed i punti panoramici che ho visitato. Spero davvero che ti possa essere utile.
Sei mai stato alle Cinque Terre? Ti sono piaciute?
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