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Cosa vedere a Viterbo

Viterbo si trova nella Tuscia, un’ampia area del Lazio in passato dominio etrusco. È conosciuta come la Città dei Papi e c’è davvero molto da scoprire. Vediamo insieme cosa vedere a Viterbo e andiamo alla scoperta dei suoi 5 luoghi più caratteristici.

Cosa vedere a Viterbo?

La città di Viterbo si trova in una delle zone più suggestive del Lazio, la Tuscia Viterbese, anche conosciuta come “l’alto Lazio”.

Viterbo, capoluogo di provincia del Lazio, è una città di medie dimensioni che supera i 60.000 abitanti. La città copre una superficie di 500 metri quadri ed è posta su di un falsopiano alle pendici dei Monti Cimini. Questi ultimi fanno parte di un gruppo di montagne di origine vulcanica e sono famosi per gli stupendi paesaggi che regalano.

Viterbo è ancora cinta da oltre 4 chilometri di mura e vanta una grande passato storico.

Perchè Viterbo è conosciuta come Città dei Papi?

Viterbo è anche nota come la “Città dei Papi” perché nel periodo tra il 1257 ed il 1281 fu eletta a sede pontificia al posto di Roma. La sede fu trasferita da Alessandro IV per allontanarsi dall’ostile clima di persecuzioni e sommosse che si era creato nella capitale.

Dopo Alessandro IV, a Viterbo vissero Urbano IV (eletto in S. Maria in Gradi, riportò per un breve periodo la sede a Roma), Clemente IV (la ricondusse a Viterbo), Gregorio X, Innocenzo V, Adriano V, Giovanni XXI, Niccolò III e Martino IV.

#1 – Palazzo dei Papi, il Vaticano Viterbese

Il Palazzo dei Papi è il più importante e meraviglioso monumento della città al pari della piazza San Lorenzo che lo ospita. Fu per alcuni anni il “Vaticano” di Viterbo e il Papa si affacciava proprio dalla loggia per la benedizione ai fedeli.

La costruzione ampliò la precedente sede della curia vescovile e fu terminata nel 1267. Venne aggiunta l’elegante loggia, un gioiello architettonico di stile gotico costruita interamente in pietra peperino.

L’ambiente Piazza importante e più conosciuto è sicuramente la Sala del Conclave, dove si svolse la più lunga elezione di un Papa della storia.

Palazzo dei Papi Viterbo

Palazzo dei Papi, Viterbo

Conclave più lungo della storia

Dopo la morte di Clemente IV, i Cardinali si riunirono per eleggere il futuro Papa il 29 Novembre 1268. I porporati, tuttavia, non riuscivano a mettersi d’accordo.

I Cardinali, che allora si riunirono nella sala arcivescovile del palazzo di Viterbo, vennero rinchiusi per quasi tre anni in quello che la storia ricorda come il primo conclave che si sia mai svolto. 

Le due fazioni, quella italiana e quella francese, non riuscivano ad arrivare ad un accordo. Nessuna delle due infatti era riuscita a conseguire i due terzi dei voti necessari per eleggere il nuovo successore.

La sede vacante durò ben 1006 giorni e durante la quale morirono anche due cardinali elettori.

Nell’estate del 1270, il il Podestà della città di Viterbo, Alberto di Montebuono, ordinò che i cardinali venissero letteralmente rinchiusi a chiave all’interno del Palazzo dei Papi, da una parte per sottrarli alle pressioni esterne, dall’altra per velocizzare l’elezione. Cosa che non avvenne.

Fu deciso, allora, di scoperchiare il tetto del palazzo e di ridurre le porzioni di cibo. Ma i cardinali andarono avanti ancora per un anno.

Alla fine si dovette delegare ad una commissione composta da 7 cardinali l’elezione del nuovo Papa.

Fu eletto Tebaldo Visconti che prese il nome di Gregorio X e fu incoronato a Marzo dell’anno dopo, al suo ritorno a Roma.

Il nome “Conclave” deriva da due parole latine: cum (che significa con) e clavis (che significa chiave) e la sua origine la dobbiamo proprio a questo singolare evento.

Palazzo Papi Viterbo

Palazzo dei Papi, Viterbo

Informazioni Utili per la visita al Palazzo dei Papi

Il biglietto comprende l’ingresso al Palazzo dei Papi, alle parti nascoste della Cattedrale di San Lorenzo e al Museo Colle del Duomo (audioguida inclusa).

Il biglietto di ingresso ha un costo di 9€, mentre il ridotto di 7€ (ragazzi tra i 12 ed i 18 anni, accompagnatore disabile e associati Instagramers Italia). È gratuito per i residenti a Viterbo, i ragazzi sotto i 12 anni e i disabili muniti di attestazione certificante invalidità superiore al 74%.

Il Palazzo dei Papi osserva i seguenti orari di apertura:

  • Dal 1 Aprile al 2 Novembre tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00
  • Dal 3 Novembre al 31 Marzo dal Lunedì al Venerdì 10:00/13:00 – 15:00/18:00 – Sabato e Domenica 10:00/18:00

Ultimo ingresso: 1 ora prima della chiusura

#2 – Duomo di Viterbo

Cattedrale di San Lorenzo Viterbo

Cattedrale di San Lorenzo, Viterbo

La Cattedrale di San Lorenzo sorge sul colle del Duomo il quale viene considerato come il primo nucleo abitato della città risalente ben all’epoca degli Etruschi. Sembra infatti che il Duomo di Viterbo sia stato costruito su quel che restava del tempio pagano in onore di Ercole che viene peraltro ricordato anche nello stemma della città.

Poco distante dalla cattedrale, lungo la via che porta al quartiere di San Pellegrino, è possibile vedere alcuni resti delle antiche mura etrusche caratterizzare da grandi blocchi di pietra.

Resti mura etrusche viterbo

Resti di Mura Etrusche, Viterbo

La consacrazione del Duomo di Viterbo avvenne nel 1192 quando alla città di Viterbo fu conferito il titolo di città.

La costruzione del campanile risale, invece, alla seconda metà del XIV secolo. Esso è in stile gotico con quattro ordini di bifore e possiede una cuspide piramidale sulla sommità.

L’interno della Cattedrale mostra chiaramente i vari interventi di epoche successive alla sua impronta tipicamente romanica. È diviso su tre navate, separate da archi a tutto sesto.

Interno duomo Viterbo

Interno del Duomo di Viterbo

Da non perdere è la pavimentazione di rara bellezza, il quadro della Benedizione del Cristo di Girolamo da Cremona ed il sarcofago di Papa Giovanni XXI.

Sarcofago Papa Giovanni XXI

Sarcofago di Papa Giovanni XXI

La pavimentazione cosmatesca venne realizzata dai maestri del marmo romani (chiamati marmorari) che diedero il nome stesso a questa tecnica di decorazione.

Nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, una bomba colpì il duomo di Viterbo, che riportò ingenti danni. Nel suo ripristino, però, si decise di riportare la chiesa all’impianto originario, eliminando parte delle ristrutturazioni avvenute durante i secoli. Potrai, ora, ammirare l’originale soffitto in travi di legno.

Tetto Duomo Viterbo

Soffitto in legno, Duomo di Viterbo

#3 – Quartiere San Pellegrino

Il Quartiere di San Pellegrino è uno dei quartieri storici più meravigliosi d’Italia. Si tratta del quartiere più antico della città di Viterbo ed è famoso perché è il quartiere medioevale fra i meglio conservati d’Europa.

Quartiere San Pellegrino Viterbo

Quartiere San Pellegrino, Viterbo

Si può accedere al quartiere di San Pellegrino da Piazza San Carluccio, proprio a destra della fontana di San Carluccio si apre infatti la via di San Pellegrino che è il principale asse del quartiere medioevale.

Passeggiando per il quartiere non potrai fare a meno di notare delle particolari scale esterne chiamate profferli. Si tratta di scale che conducono al pianerottolo di accesso delle dimore. Solitamente durante l’epoca medievale il piano terra di un edificio era adibito a bottega mentre la parte superiore ad abitazione.

profferli quartiere san pellegrino viterbo

Profferli, Quartiere San Pellegrino

Abbiamo, poi, le magnifiche “casa a ponte”, tipo di abitazione che unisce due fabbricati, separati dalla strada, all’altezza del primo o del secondo piano, creando suggestivi passaggi coperti.

Se ti rechi a Viterbo tra fine Aprile e inizio Maggio ti consiglio di non perdere l’appuntamento con “San Pellegrino in fiore”. Durante questa manifestazione il quartiere storico viene riempito di fiori e di splendidi colori.

casa ponte viterbo

Casa Ponte, Viterbo

#4 – Musei

Su Piazza San Pellegrino, cuore del quartiere medievale, si trova il Museo della Macchina di Santa Rosa. Al suo interno, potrai scoprire la fantastica tradizione che si svolge ogni anno il 3 Settembre, festa della patrona Santa Rosa. L’ingresso è libero.

Santa Rosa viene venerata ogni anno proprio il 3 Settembre e in suo onore oltre 100 uomini, vestiti di bianco, con un fazzoletto bianco in testa alla corsara e una fusciacca rossa in vita, trasportano sulle proprie spalle una torre illuminata alta circa 30 metri e dal peso di circa 50 quintali che reca in cima la statua della Santa.

Il percorso si snoda tra le vie della città ed è lungo circa un chilometro. Parte dalla Chiesa di San Sisto, dove  i “facchini” ricevono la benedizione in articulo mortis, proseguendo fino al Santuario di Santa Rosa.

Macchina di Santa Rosa Fiore del Cielo

Macchina di Santa Rosa Fiore del Cielo

La macchina di Santa Rosa viene rinnovata ogni 5 anni circa e fabbricata artigianalmente nelle settimane precedenti all’interno del centro storico, nei pressi di Porta Romana. Nei negozi e nelle botteghe che si trovano in centro non è inusuale vedere cartoline o ricostruzioni di tutte le macchine di Santa Rosa che si sono susseguite durante i decenni.

Questa tradizione fonda le sue origine in diversi secoli fa. Non è ancora chiaro quando sia nata quest’usanza, ma sono giunte a noi testimonianze certe già dal XVII secolo. Sembra però che la tradizione sia nata poco dopo il 1258, anno in cui le spoglie della santa vennero trasferite dalla chiesa di Santa Maria in Poggio al Santuario di Santa Rosa. La manifestazione di Santa Rosa sarebbe stata istituita per commemorare quel momento ogni anno.

Dal 2013 la manifestazione della Macchina di Santa Rosa è stata inserita tra il Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.

Per le vie di Viterbo sono presenti anche molti altri musei:

  • Museo Civico in Piazza Crispi,
  • Museo Archeologico Nazionale Etrusco all’interno della Rocca Albornoz,
  • Museo della Ceramica della Tuscia in Via Camillo Benso Conte di Cavour, 67 (ad ingresso gratuito),
  • Viterbo Sotterranea.

#5 – Terme dei Papi

L’area di Viterbo è famosa per essere un ottimo bacino idrominerale e idrotermale da grandi qualità terapeutiche. Quest’area era conosciuta già ai tempi degli antichi romani.

La principale sorgente (chiamata sorgente Bullicame) alimenta una grande piscina termale aperta di oltre 2000 metri quadrati.  Essa è situata all’interno dell’impianto delle Terme dei Papi di Viterbo e grazie alla sua temperatura è possibile fare il bagno anche in inverno.

La piscina è aperta tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 9.00 alle 19.00. Il Sabato è previsto anche il bagno notturno dalle 21.00 all’1.00.

Dal centro termale delle Terme dei Papi è possibile accedere anche alla suggestiva grotta terapeutica caldo-umida, perla di queste terme. Le condizioni ambientali sono create naturalmente grazie alla caduta dell’acqua ipertermale sotto forma di cascatelle.

Nelle campagne di Viterbo ci sono altre aree termali, alcune anche ad accesso libero, come ad esempio:

  • Piscine Carletti, distano circa 2 chilometri dal centro storico ed offrono acqua ricca di minerali e oligoelementi. La temperatura con la quale l’acqua sgorga varia dai 30 ai 60°C e si trovano immerse in un grande prato totalmente aperto;
  • Terme di Bullicame distano 2 chilometri e mezzo dal centro storico e sono immerse nella campagna viterbese. A differenza delle Piscine Carletti, che sono una serie di piccole vasche collegate tra loro, queste sono composte da due vasche molto più grandi. Una è a diretto contatto con la sorgente dalla quale l’acqua sgorga a 58°C, mentre l’altra ha una temperatura più bassa. Questa differenza tra le due vasche permette anche di fare un percorso “calidarium”. Le terme di Bullicame sono conosciute fin dall’antichità tanto da essere nominate anche da Dante nel XIV canto dell’Inferno. È possibile accedere gratuitamente a queste terme, ma l’orario di apertura è limitato durante la giornata e prevede la chiusura alle 17.00 nelle giornate invernali e alle 18.00 in quelle estive.

 

Piscine Carletti Viterbo

Piscine Carletti, Viterbo

Scopri la mia visita di Viterbo

Mappa dei luoghi da vedere a Viterbo

Ho preparato per te un’utile mappa contenente i luoghi da non perdere a Viterbo. La puoi salvare sul tuo dispositivo e consultarla ogni volta che ne avrai bisogno. Spero davvero che ti potrà essere utile.

Come raggiungere Viterbo?

La città di Viterbo sorge al centro di una fitta rete di vie di comunicazione, eccetto che per l’autostrada.

Infatti, per raggiungerla in macchina, arrivando dall’Autostrada del Sole conviene quasi sempre uscire ad Orte e proseguire per 20km sulla superstrada o su vie provinciali.

Arrivare a Viterbo in auto

Il mezzo più comodo per raggiungere Viterbo è senza dubbio la macchina.

Da Nord
Per chi percorre l’autostrada A1 uscire al casello di Attigliano, distante 22 km da Viterbo, e percorrere la SS 204.

Per chi percorre la via Aurelia uscire a Montalto di Castro.

Da Sud
Lasciare l’autostrada A1 al casello di Orte, distante da Viterbo circa 25 km, e percorrere la SS 204.

Da Roma
Prendere l’uscita 5 del Raccordo Anulare, quindi la SS 2 Cassia Bis e Cassia fino a Viterbo.

Prendere l’uscita 10 del Raccordo Anulare, quindi l’autostrada A1 fino all’uscita Orte, ed infine il raccordo fino a Viterbo.

ZTL Viterbo

L’accesso alla ZTL di Viterbo è controllato da 3 varchi presidiati con telecamere che rilevano automaticamente l’accesso e multano i non autorizzati posti rispettivamente in:

  • via San Lorenzo (ingresso da piazza del Plebiscito)
  • via Chigi (altezza via Sant’Antonio)
  • Ponte di Paradosso.

Le zone interdette al traffico automobilistico sono: via e piazza San Lorenzo, via del Ganfione, via Chigi, via e piazza del Gesù, via dei Pellegrini, via dell’Ospedale, via del Ginnasio, via del Cimitero, via Vallecupa, piazza della Morte, via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, via e piazza San Carluccio, via Cardinal La Fontaine (tratto compreso da via San Lorenzo a via Annio), piazza Don Mario Gargiuli, via e piazza Santa Maria Nuova, via Fattungheri, via Crochi, via Baciadonne, via Zazzera, via Zelli Pazzaglia, piazza Padella, via del Fornaccio, via Romanelli.

La ZTL di Viterbo è attiva tutti i giorni nelle seguenti fascie orarie:

  • dalle 10,30 alle 13.00
  • dalle 15.00 alle 20.00.

Sul sito del Comune di Viterbo sono indicate le diverse zone a traffico limitato di Viterbo e puoi trovare ulteriori informazioni.

Dove parcheggiare a Viterbo?

I principali parcheggi di Viterbo sono in prossimità delle porte di accesso alla città.

La sosta su strada a Viterbo nelle aree centrali è di norma a pagamento (strisce blu),  dalle ore 8.00 alle ore 20.00  con tariffa ordinaria che varia da un minimo di 0,50 €/h ad un massimo di 1,00 €/h nelle aree più prossime alla ZTL.

Parcheggio Viterbo via Faul 12

Il parcheggio ottimale per visitare Viternbo è il parcheggio di via Faul (vedi posizione sulla google map) collegato con il centro storico tramite moderni ascensori. Vi sono complessivamente circa 190 posti.

Il parcheggio non è custodito. Non è indicato un limite di altezza e pertanto è consentito l’accesso con camper. È aperto 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno e la sosta è gratuita.

Dal parcheggio si può:

  • Raggiungere la Piazza del Plebiscito: Pedonale 8 minuti
  • Andare in Via San Pellegrino: Pedonale 11 minuti
  • Visitare il Palazzo dei Papi: Pedonale 10 minuti
  • Vedere la Cattedrale di San Lorenzo: Pedonale 10 minuti

Parcheggio Viterbo via Faul 3

Più difficile da trovare, ma comunque ottimale per visitare Viterbo è il parcheggio di via Faul 3 (vedi posizione sulla google map). Anch’esso è collegato con il centro storico tramite moderni ascensori e ci sono complessivamente circa 80 posti.

Il parcheggio non è custodito. Non è indicato un limite di altezza e pertanto è consentito l’accesso con camper. È aperto 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno e la sosta è gratuita.

Dal parcheggio si può:

  • Raggiungere la Piazza del Plebiscito: Pedonale 3 minuti
  • Andare in Via San Pellegrino: Pedonale 7 minuti
  • Visitare il Palazzo dei Papi: Pedonale 6 minuti
  • Vedere la Cattedrale di San Lorenzo: Pedonale 6 minuti

Parcheggio Viterbo Del Sacrario

Il parcheggio a pagamento del Sacrario (vedi posizione sulla google map) è posto all’ingresso del centro storico e conta circa 380 posti.

Il parcheggio non è custodito. È dotato di posti 4 riservati per disabili comodamente raggiungibili tramite percorsi dedicati. Non è indicato un limite di altezza e pertanto è consentito l’accesso con camper.

Il parcheggio è aperto 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno (tranne il sabato mattina dalle ore 5.00 alle ore 14.00).

La tariffa oraria varia a seconda del periodo della giornata, in particolare:

  • Tariffa diurna (7,30-21,30) 1,00 €/h
  • Tariffa notturna (21,30-7,30) 0,50 €/h

Dal parcheggio si può:

  • Raggiungere la Piazza del Plebiscito: Pedonale 4 minuti
  • Andare in Via San Pellegrino: Pedonale 10 minuti
  • Visitare il Palazzo dei Papi: Pedonale 10 minuti
  • Vedere la Cattedrale di San Lorenzo: Pedonale 10 minuti

Ecco qui una comoda mappa dei parcheggi di Viterbo:

Arrivare a Viterbo in treno

Arrivare a Viterbo in treno è la scelta economica e pratica per chi arriva da Roma. Se invece si arriva da altri parti d’Italia è buona idea anche considerare la stazione di Orte.

Viterbo ha due stazioni ferroviarie: Viterbo Porta Romana e Viterbo Porta Fiorentina. Entrambe sono poco al di fuori delle mura cittadine, servendo in maniera strategica sia la città “nuova” che la “vecchia”. Prendono il nome dalla porta di ingresso alla città più vicina ad ognuna.

Entrambe le stazioni sono situate lungo la ferrovia Roma – Capranica – Viterbo e servite dalla linea regionale FL3.

Il tragitto da Roma ha una durata di circa 1 ora e 50 minuti ed il biglietto ha un costo di 5,60€ a tratta.

fontana della pigna viterbo

Fontana della Pigna, Viterbo

Cosa mangiare a Viterbo?

La cucina viterbese è ispirata ad antiche tradizioni ed è composta principalmente da primi e secondi piatti. Tra i primi piatti abbiamo i lombrichelli, pasta fresca senza uovo, preparata con farina, acqua e sale ed impastata in modo da ottenere dei filamenti, simili ai classici spaghetti. Si tratta di un piatto della tradizione popolare che viene condito con sughi molto nutrienti.

cosa mangiare a viterbo

Lombrichelli alla viterbese

Oltre ai Lombrichelli  ci sono altri primi piatti costituiti sempre da paste fatte in casa con semplice acqua e farina tipo la Pasta Straccia, gli Gnocchi col ferro, gli  Strozzapreti” “Fieno di Canepina.

Un’altra specialità della zona è l’Acquacotta, preparata con pane raffermo immerso in zuppa di patate, pomodori o cicoria, oppure arricchito con baccalà o pesce di lago con le uova.

acquacotta viterbo

Acquacotta

Tra i secondi piatti predominano quelli a base di carne preparati con gli animali da cortile, in particolare coniglio e pollo. Vengono cucinati sia in padella (alla cacciatora) che al tegame. Il piatto più caratteristico è la Pignattaccia, uno stufato, cotto al forno in un tegame di coccio, composto da ritagli di carne e interiora di bovino e suino, accompagnato da verdure varie.

pignattaccia viterbese

Pignattaccia viterbese

Dove mangiare a Viterbo?

Ma dove degustare alcuni dei piatti tipici di Viterbo?

Durante il tuo viaggio a Viterbo ti consiglio di sederti tra i tavoli di una delle trattorie storiche del luogo dove si mangia bene e si spende il giusto.

Ecco un paio di indirizzi consigliati:

Osteria del Vicolo 

Via S. Vito 10, Incrocio Via Cardinal la Fontenne01100, Viterbo, Italia
Si consiglia la prenotazione anticipata al 0761226893

Osteria tanta Roba

Via Santissima Maria Liberatrice 4701100, Viterbo, Italia
Si consiglia la prenotazione anticipata al  07611571613

Dove dormire a Viterbo?

Se ti vuoi fermare a Viterbo per qualche giorno ecco le migliori strutture che trovi su Booking.com: Hotel – B&B – Case vacanza.

Inoltre, ti posso consigliare un ottimo portale all’interno del quale puoi ricercare diverse opportunità di alloggio: CozyCozy.

CozyCozy è l’unico motore di ricerca di alloggi imparziale che aggrega tutte le soluzioni online esistenti in un unico portale. Portano ai propri utenti tutte le opzioni in un unico sito, da hotel, noleggi e ostelli a tipi di alloggio non convenzionali come case sull’albero e barche. Elencano le offerte di tutti i principali siti web di prenotazione oggi online, come Airbnb, Booking, VRBO e Agoda.

Cosa vedere nei dintorni di Viterbo?

Siamo nella Tuscia, una zona davvero meravigliosa nel cuore dell’Italia. Vicino a Viterbo ci sono dei luoghi splendidi che sono assolutamente da non perdere:

  • Tarquinia, patrimonio dell’Unesco
  • Tuscania
  • Parco dei Mostri di Bomarzo
  • Celleno il paese fantasma
  • Civita di Bagnoregio
Orco Parco dei Mostri Bomarzo

Orco, Parco dei Mostri

A pochi chilometri da Viterbo, puoi trovare Villa Lante che ospita uno dei giardini italiani manieristici più famosi del mondo. Per raggiungerla bisogna prendere il treno “RMVT” fino a Bagnaia (10 minuti circa) e proseguire a piedi su via Jacopo Barozzi per 500 metri. Il biglietto intero ha un costo di 5€, mentre il ridotto è di 2,50€. Per gli orari di apertura aggiornati, ti consiglio di visitare il sito della villa.

Sei mai stato a Viterbo? Hai altri consigli per questa particolare città?
Raccontami qui sotto nei commenti 😉

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Cassandra

Sono Cassandra, una giovane appassionata di viaggi e tecnologia. Vivo a Milano, dove mi sono laureata in Sicurezza Informatica e lavoro come tecnico informatico. Amo l'avventura e ho avuto la fortuna di visitare 29 Paesi in 5 continenti. Dal 2016 nel mio blog condivido le mie esperienze di viaggio, offrendo consigli utili per scoprire il Mondo in modo intelligente e conveniente.

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