>  Viaggi   >  Europa   >  Cosa vedere sulle Dolomiti: 8 luoghi da non perdere
cosa-vedere-sulle-dolomiti

Le Dolomiti sono una delle destinazioni di montagna più amate d’Italia. Capire cosa vedere sulle Dolomiti, però, può essere complicato: questo territorio si estende tra Alto Adige, Trentino e Veneto e racchiude vallate, laghi alpini e cime che superano i 3.000 metri.

In questa guida ho raccolto 8 luoghi da non perdere, insieme alle informazioni pratiche utili per organizzare la visita, da come arrivare ai costi indicativi di impianti e parcheggi, fino al periodo migliore per partire.

Che tu abbia a disposizione un weekend o un’intera settimana, qui trovi gli spunti per costruire il tuo itinerario tra alcuni degli scenari più suggestivi delle Dolomiti, dai laghi color smeraldo alle pareti rocciose che al tramonto si tingono di rosa.

Tool per la pianificazione del tuo viaggio

P.S. Quando prenoti attraverso i miei link, contribuisci a sostenere Viaggiando A Testa Alta senza alcun costo aggiuntivo per te. È un WIN-WIN per entrambi!

Indice dell'Articolo:

Le Dolomiti: patrimonio UNESCO tra Alto Adige, Trentino e Veneto

Le Dolomiti sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2009, grazie al loro straordinario valore paesaggistico e naturalistico. Uno degli elementi che le rende così riconoscibili è il contrasto tra i pascoli più dolci e le grandi pareti rocciose che si innalzano quasi verticali.

Il nome di queste montagne deriva dalla dolomia, una roccia composta da carbonato doppio di calcio e magnesio. A sua volta, prende il nome dal naturalista francese Déodat de Dolomieu, che la studiò alla fine del Settecento. La sua origine risale a circa 250 milioni di anni fa, quando in quest’area si trovava un antico mare tropicale e sul fondale si accumulavano resti di coralli, alghe e conchiglie, come racconta la scheda ufficiale dell’UNESCO.

A questa particolare composizione della roccia è legato anche uno dei fenomeni più affascinanti delle Dolomiti: l’Enrosadira. All’alba e al tramonto, le pareti possono assumere sfumature che vanno dal rosa all’arancio fino al viola, trasformando completamente il paesaggio nel giro di pochi minuti.

Quando si parla di Dolomiti UNESCO, inoltre, non si fa riferimento a un’unica area compatta. Il sito comprende 9 sistemi montuosi distribuiti tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Pordenone e Udine. Tra questi ci sono il gruppo di Pelmo e Croda da Lago, la Marmolada, le Pale di San Martino, le Dolomiti Settentrionali, che comprendono anche Tre Cime e Cristallo, il Puez-Odle e il gruppo Sciliar-Catinaccio-Latemar, secondo la mappatura riportata da Dolomiti.it.

Capire come sono distribuiti questi sistemi è utile anche dal punto di vista pratico, perché aiuta a scegliere quale zona esplorare per prima e a organizzare meglio l’itinerario.

🗺️ Quale zona delle Dolomiti scegliere?

Val Pusteria e Dolomiti di Sesto

È una buona base se vuoi vedere il Lago di Braies e le Tre Cime di Lavaredo, alternando laghi, panorami e sentieri.

Val Gardena

Sceglila se vuoi raggiungere facilmente la Seceda, il Passo Sella e diverse escursioni nel gruppo delle Odle.

Val di Funes

Perfetta se cerchi ritmi più tranquilli, passeggiate tra i prati e alcuni degli scorci più conosciuti delle Odle.

Cortina e Agordino

Una zona da considerare se vuoi combinare le Cinque Torri, Cortina d'Ampezzo e la Marmolada.

Il mio consiglio: se è il tuo primo viaggio sulle Dolomiti, evita di inserire troppe zone nello stesso itinerario. Scegli una base principale e concentra le giornate sulle località vicine: passerai meno tempo in auto e riuscirai a goderti meglio ogni tappa.

Cosa vedere sulle Dolomiti: gli 8 luoghi da non perdere

Ho raccolto alcuni dei luoghi più belli da inserire in un itinerario tra le Dolomiti, scegliendoli in modo da toccare zone diverse del territorio, dalla Val Pusteria alla Val Gardena, fino al Cadore e all’Agordino. Per ogni tappa trovi anche le informazioni pratiche utili per organizzare la visita e capire cosa aspettarti una volta sul posto.

#1 - Tre Cime di Lavaredo

tre-cime-di-lavaredo
Vista sulle Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo sono uno dei simboli più riconoscibili delle Dolomiti. Si trovano nel gruppo delle Dolomiti di Sesto, in provincia di Belluno, e con le loro tre grandi torri di roccia dominano uno dei paesaggi più iconici di tutta la zona.

Il modo più semplice per raggiungerle è percorrere la strada a pedaggio che parte dal Lago di Misurina e arriva al Rifugio Auronzo. Da qui parte l’anello escursionistico che gira intorno alle cime e passa anche per il Rifugio Locatelli, uno dei punti panoramici più fotografati delle Dolomiti.

Se preferisci arrivare a piedi, puoi partire dal Lago di Antorno seguendo il sentiero 101 oppure dalla Val Fiscalina lungo il sentiero 102. L’area è raggiungibile anche in bicicletta senza pagare il pedaggio.

La strada apre generalmente da metà maggio fino a novembre, mentre il casello è solitamente attivo dalle 8:00 alle 20:00, come indicato nella guida pratica di Dolomiti Review.

⚠️ Prenotazione obbligatoria per le Tre Cime
Per accedere in auto o in moto alla strada delle Tre Cime di Lavaredo nella stagione estiva è richiesta la prenotazione online in anticipo tramite il portale ufficiale auronzo.info. Il biglietto ha una validità di 12 ore dall'orario prenotato: verifica sempre la disponibilità prima di partire.

#2 - Lago di Braies

lago-di-braies
Lago di Braies

Il Lago di Braies, in Val Pusteria, è uno dei laghi alpini più famosi delle Dolomiti. Il colore dell’acqua cambia con la luce e con la stagione, passando dal verde smeraldo al turchese, e crea uno degli scenari più riconoscibili della zona.

Il sentiero che gira intorno al lago è ad anello e si percorre in circa 2 ore a passo tranquillo. Lungo il percorso ci sono diversi punti panoramici, quindi vale la pena prendersi il tempo per fermarsi e godersi il paesaggio. Da metà giugno a inizio ottobre, inoltre, è possibile noleggiare una barca a remi e vedere il lago da una prospettiva diversa.

Dal 6 luglio al 13 settembre 2026 l’accesso in auto è soggetto a limitazioni. Tra le 9:30 e le 16:00 bisogna utilizzare il servizio navetta Braies Bus oppure arrivare a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, come indicato nella guida ufficiale del lago.

La balneazione non è consentita, anche a causa della temperatura molto bassa dell’acqua.

#3 - Alpe di Siusi

Alpe di Siusi
Alpe di Siusi

L’Alpe di Siusi è il più grande altipiano alpino d’Europa, una distesa di prati ai piedi dello Sciliar con una splendida vista sul gruppo del Catinaccio.

Puoi raggiungerla in cabinovia da Siusi allo Sciliar o da Ortisei. In alternativa, è possibile arrivare in auto, tenendo però conto delle limitazioni al traffico previste durante la stagione estiva: l’accesso libero è consentito solo prima delle 9:00 o dopo le 17:00.

Grazie ai numerosi sentieri facili che attraversano pascoli e baite, è una zona particolarmente adatta alle famiglie e a chi cerca passeggiate poco impegnative immerse nel paesaggio dolomitico.

#4 - Seceda

vista-sul-seceda
Vista sul Seceda

La Seceda, nel gruppo delle Odle, è uno dei punti panoramici più spettacolari della Val Gardena. Le sue creste affilate, affacciate sulle vallate sottostanti, creano uno dei profili più riconoscibili delle Dolomiti.

Si raggiunge da Ortisei con una prima cabinovia fino a Furnes, seguita da un secondo impianto che sale fino a circa 2.500 metri di quota.

Per il percorso completo, il biglietto andata e ritorno costa indicativamente 74€ per gli adulti, secondo le tariffe pubblicate da Seceda Cableways. Prima di partire ti consiglio comunque di controllare i prezzi aggiornati, perché possono cambiare in base alla stagione.

#5 - Val di Funes e la Chiesetta di San Giovanni in Ranui

val-di-funes
Val di Funes

La Val di Funes, incorniciata dai prati e dalle vette delle Odle, custodisce uno degli scorci più fotografati dell’Alto Adige: la Chiesetta di San Giovanni in Ranui.

La chiesa risale al 1744 ed è un piccolo edificio barocco riconoscibile per il tetto ricoperto di scandole di legno e per il campanile a cipolla rivestito di rame. Con le Odle sullo sfondo, è diventata nel tempo una vera icona del paesaggio dolomitico.

La sua fama ha superato anche i confini italiani. Nel 2009, infatti, la chiesetta è comparsa su un francobollo natalizio delle poste austriache, come racconta la scheda dedicata su Wikipedia.

#6 - Passo Sella e il Gruppo del Sella

dove sciare la prima volta in Italia
Sella Ronda, Alta Badia

Il Passo Sella collega la Val Gardena alla Val di Fassa e supera i 2.200 metri di quota. È uno dei punti panoramici più conosciuti lungo il giro dei passi dolomitici, soprattutto per la vista che si apre tutto intorno.

Da qui puoi osservare contemporaneamente quattro gruppi montuosi: il Sella, il Sassolungo, il Catinaccio e le Odle. Per questo è una tappa molto amata da chi attraversa le Dolomiti in moto o in bicicletta, ma anche da chi vuole fermarsi e partire per una delle numerose escursioni in quota.

#7 - Cinque Torri e Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo
Cortina d'Ampezzo - Credits: Wikipedia.org

Le Cinque Torri, poco distanti da Cortina d’Ampezzo, sono uno dei gruppi rocciosi più riconoscibili delle Dolomiti. Si raggiungono facilmente con la seggiovia che parte dalla strada tra Cortina e il Passo Falzarego.

Oltre al paesaggio, questa zona conserva anche importanti testimonianze della Prima Guerra Mondiale. Lungo il percorso museale all’aperto si possono vedere trincee, postazioni e altri resti del fronte, immersi in uno scenario montano davvero suggestivo.

Poco più a valle si trova Cortina d’Ampezzo, una delle località più conosciute delle Dolomiti venete. Qui trovi negozi, rifugi storici e diversi punti panoramici da cui ammirare il gruppo delle Tofane.

#8 - Marmolada, la Regina delle Dolomiti

marmolada
Marmolada

La Marmolada è la montagna più alta delle Dolomiti. La sua vetta principale, Punta Penìa, raggiunge i 3.343 metri e sul massiccio si trova anche l’unico ghiacciaio delle Dolomiti.

Per salire in quota puoi prendere la funivia da Malga Ciapela fino a Punta Rocca. Il biglietto andata e ritorno costa indicativamente tra 38€ e 40€ per gli adulti, a seconda della stagione, come riportato sul sito di Funivie Marmolada.

Nelle giornate più limpide, dalla cima lo sguardo spazia molto lontano, fino alle Alpi Giulie e alle montagne del Trentino.

Quando andare sulle Dolomiti?

Il periodo migliore per visitare le Dolomiti va generalmente da giugno a settembre, quando la maggior parte dei sentieri è libera dalla neve e gli impianti estivi sono aperti.

Luglio è in genere il mese più caldo, con temperature medie diurne intorno ai 19°C, ma anche uno dei più piovosi, secondo i dati climatici raccolti da Dove e Quando. Se preferisci trovare meno persone, giugno e settembre sono spesso una buona scelta: il clima resta piacevole e l’affluenza è generalmente più contenuta rispetto ad agosto.

In inverno, invece, gennaio e febbraio sono tra i mesi più indicati per chi cerca neve e vuole evitare, almeno in parte, l’affollamento delle festività natalizie.

Se stai pensando di organizzare il viaggio in occasione di un weekend lungo, può esserti utile dare un’occhiata al calendario dei ponti del 2026, così da sfruttare al meglio i giorni di ferie a disposizione.

⏱️ Quanti giorni servono per visitare le Dolomiti?
Weekend

Con 2-3 giorni ti consiglio di concentrarti su una sola zona. Puoi scegliere, per esempio, Lago di Braies e Tre Cime oppure Val Gardena, Seceda e dintorni.

4-5 giorni

Hai abbastanza tempo per combinare due aree vicine e dedicare almeno una giornata a un'escursione, senza riempire ogni giorno di lunghi spostamenti.

Una settimana

Con 7 giorni puoi valutare due basi diverse e scoprire zone più distanti tra loro. Cerca comunque di lasciare un po' di margine per il meteo e per eventuali cambi di programma.

Informazioni pratiche: come arrivare e muoversi

Le Dolomiti si estendono su un territorio molto ampio, quindi il punto di partenza cambia in base alla zona che vuoi esplorare. Prima di organizzare il viaggio, conviene scegliere l’area principale in cui soggiornare e capire da lì come muoversi tra le diverse tappe.

Qui trovi le informazioni essenziali per arrivare e spostarti una volta sul posto.

Come arrivare

Se arrivi in aereo, gli aeroporti più comodi sono quelli di Bolzano, Verona, Venezia e Innsbruck. Da qui puoi raggiungere le principali vallate dolomitiche in circa 1-2 ore e mezza di auto, a seconda della zona scelta.

Se preferisci il treno, puoi fare riferimento alle stazioni di Bolzano o Calalzo di Cadore e proseguire poi verso le valli con gli autobus locali.

Come muoversi

L’auto è il mezzo più comodo per spostarsi tra le diverse zone delle Dolomiti, soprattutto se vuoi percorrere il classico giro dei passi e fermarti lungo il tragitto.

Durante l’estate, però, alcune aree applicano limitazioni al traffico privato. È il caso, per esempio, dell’Alpe di Siusi e del Lago di Braies, dove in determinati periodi entrano in funzione navette e servizi dedicati.

Per raggiungere le zone in quota puoi affidarti anche agli impianti di risalita, utili per collegare diverse aree e organizzare escursioni senza dover tornare ogni volta al punto di partenza.

Prezzi e parcheggi: tabella riepilogativa

Qui trovi un riepilogo dei costi indicativi per alcuni degli accessi più richiesti sulle Dolomiti. Le tariffe possono cambiare in base alla stagione, quindi prima di partire ti consiglio di verificare sempre i prezzi aggiornati sui siti ufficiali.

Luogo Costo indicativo Note
Strada Tre Cime di Lavaredo €40 (auto) Prenotazione obbligatoria
Parcheggio Lago di Braies da €11 a €20 Navetta obbligatoria in alta stagione
Cabinovia Alpe di Siusi circa €24-26 Andata e ritorno, adulti
Cabinovia Seceda circa €74 Percorso completo da Ortisei
Funivia Marmolada €38-40 Da Malga Ciapela a Punta Rocca

Dove dormire e servizi utili

Sulle Dolomiti trovi sistemazioni adatte a modi di viaggiare molto diversi. Puoi scegliere un rifugio in quota se stai organizzando un trekking di più giorni, un hotel a conduzione familiare nei paesi di fondovalle oppure una struttura più attrezzata in località come Cortina, Ortisei e Alba di Canazei.

Se dopo le escursioni vuoi concederti qualche ora di relax, ti consiglio anche la mia guida agli hotel con piscina esterna riscaldata in montagna, utile anche per organizzare un weekend fuori stagione.

🛏️ Dove dormire sulle Dolomiti: 3 hotel da considerare

Se stai ancora scegliendo dove fare base, ecco tre strutture in zone diverse delle Dolomiti da valutare in base alle tappe che vuoi inserire nel tuo itinerario.

Area Braies · Val Pusteria

Hotel Bad Waldbrunn

Una struttura da valutare se vuoi soggiornare in Val Pusteria e dedicare parte del viaggio al Lago di Braies e alle località dei dintorni.

  • ✓ Hotel 4 stelle
  • ✓ Spa e centro benessere
  • ✓ Piscina coperta e riscaldata
  • ✓ Parcheggio gratuito
Vedi disponibilità su Booking →
Ortisei · Val Gardena

Alpenheim Charming & Spa Hotel

Una base interessante per esplorare la Val Gardena, raggiungere la Seceda e dedicare qualche giornata alle escursioni nei dintorni di Ortisei.

  • ✓ Hotel 4 stelle
  • ✓ Spa e centro benessere
  • ✓ Piscina interna ed esterna
  • ✓ Parcheggio gratuito
Vedi disponibilità su Booking →
Cortina d'Ampezzo

Faloria Mountain Spa Resort

Può essere una buona scelta se vuoi concentrarti sulle Dolomiti venete, visitando Cortina, le Cinque Torri e organizzando escursioni nei dintorni.

  • ✓ Hotel 5 stelle
  • ✓ Spa e centro benessere
  • ✓ Piscina interna ed esterna
  • ✓ Ristorante e area fitness
Vedi disponibilità su Booking →
Nota: i link a Booking.com presenti in questa sezione sono affiliati. Se prenoti attraverso questi collegamenti, potrei ricevere una commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Servizi e disponibilità possono cambiare, quindi verifica sempre le informazioni aggiornate prima di prenotare.

Trekking ed escursioni sulle Dolomiti

Se vuoi vivere le Dolomiti da vicino, camminare è uno dei modi migliori per farlo. Ho raccolto i migliori percorsi di trekking sulle Dolomiti in una guida dedicata, con 17 itinerari adatti a diversi livelli di allenamento, dalle passeggiate più semplici tra prati e pascoli fino alle vie ferrate più impegnative.

E se viaggi con qualcuno che preferisce attività più tranquille, ci sono comunque molte alternative. Nella mia guida dedicata all’Alta Badia per chi non scia trovi diverse idee, dalle passeggiate in quota ai giri in carrozza, perfette per godersi la montagna con calma.

⚠️ 3 errori da evitare quando organizzi un viaggio sulle Dolomiti
1

Voler vedere troppe zone nello stesso viaggio

Sulla mappa alcune località possono sembrare vicine, ma tra strade di montagna, passi e soste panoramiche gli spostamenti richiedono spesso più tempo del previsto. Meglio scegliere poche tappe e lasciare spazio anche alle deviazioni.

2

Controllare soltanto il meteo a valle

In montagna le condizioni possono cambiare rapidamente e il tempo in quota può essere molto diverso da quello previsto nei paesi di fondovalle. Prima di un'escursione controlla sempre le previsioni della zona che vuoi raggiungere.

3

Dare per scontato di poter arrivare ovunque in auto

Durante l'estate alcune delle località più frequentate prevedono limitazioni al traffico, prenotazioni anticipate o servizi navetta. Controlla sempre le modalità di accesso prima di partire, soprattutto in alta stagione.

✅ Checklist prima di partire per le Dolomiti
La tua preparazione 0 su 7 completati
0%

Prima di partire, fai un ultimo controllo. Spunta man mano le voci che hai già verificato e usa il tracker per vedere a che punto sei con l'organizzazione del viaggio.

✓ Checklist completata: sei pronta/o per partire!
Un ultimo consiglio: salva sul telefono le informazioni principali del tuo itinerario prima di partire. In alcune zone di montagna la connessione può essere meno stabile, quindi avere già a disposizione mappe, prenotazioni e dettagli delle escursioni può essere molto utile.
❓ Domande frequenti
Cosa portare nello zaino per un'escursione estiva sulle Dolomiti? +
Anche in estate il tempo in montagna può cambiare rapidamente. Porta con te abbigliamento a strati, una giacca impermeabile, scarpe adatte al sentiero, acqua, qualcosa da mangiare, crema solare e occhiali da sole. Prima di partire controlla sempre le previsioni locali e scegli l'attrezzatura in base al percorso.
A che ora conviene partire per un'escursione sulle Dolomiti? +
In genere è meglio partire al mattino presto. Hai più ore di luce a disposizione, puoi affrontare il percorso con calma e riduci il rischio di trovarti ancora sul sentiero nel tardo pomeriggio. Prima della partenza considera sempre la durata dell'itinerario, il dislivello e le condizioni meteo previste.
Bisogna prenotare i rifugi sulle Dolomiti? +
Se prevedi di pernottare in rifugio, è consigliabile verificare la disponibilità e prenotare in anticipo, soprattutto nei periodi più frequentati. Alcune strutture possono essere prenotate anche attraverso il portale Prenota Rifugi del CAI. Per una semplice sosta durante un'escursione, invece, conviene controllare direttamente gli orari e i giorni di apertura della struttura scelta.
È meglio scegliere una sola base o cambiare alloggio durante il viaggio? +
Dipende dalle zone che vuoi visitare. Se il tuo itinerario si concentra nella stessa valle, una base fissa rende il viaggio più semplice. Se invece vuoi combinare aree piuttosto distanti, per esempio Val Pusteria e Cortina o Val Gardena e Agordino, può essere più comodo dividere il soggiorno tra due località e ridurre gli spostamenti quotidiani.

Conclusione

Scegliere cosa vedere sulle Dolomiti dipende soprattutto dal tempo che hai a disposizione e dalla zona che vuoi esplorare. Il territorio è molto ampio e cercare di vedere tutto in un solo viaggio rischia di rendere l’itinerario troppo dispersivo.

Le Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Braies, l’Alpe di Siusi, la Seceda, la Val di Funes, il Passo Sella, le Cinque Torri e la Marmolada sono però un ottimo punto di partenza per conoscere alcune delle aree più rappresentative delle Dolomiti e alternare panorami, escursioni e tappe più tranquille.

Se vuoi dedicare più spazio alle camminate, nella mia guida al trekking sulle Dolomiti trovi diversi percorsi suddivisi per zona e livello di difficoltà.

Tool per la pianificazione del tuo viaggio

P.S. Quando prenoti attraverso i miei link, contribuisci a sostenere Viaggiando A Testa Alta senza alcun costo aggiuntivo per te. È un WIN-WIN per entrambi!

Sono Cassandra, una giovane appassionata di viaggi e tecnologia. Vivo a Milano, dove mi sono laureata in Sicurezza Informatica e lavoro come tecnico informatico. Amo l'avventura e ho avuto la fortuna di visitare 29 Paesi in 5 continenti. Dal 2016 nel mio blog condivido le mie esperienze di viaggio, offrendo consigli utili per scoprire il Mondo in modo intelligente e conveniente.

post a comment