Gerace, cosa vedere e cosa fare nelle città delle 100 chiese (con MAPPA)
Guida alla visita di Gerace, cosa vedere, cosa fare e coma arrivare al borgo medievale calabrese situato nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Gerace non è solo uno dei borghi all’interno della lista dei “Borghi più belli d’Italia”, ma è anche Bandiera Arancione del Touring Club: una cittadina medievale arroccata su uno sperone di roccia che sorveglia tutta la zona circostante. Un piccolo gioiello della Calabria assolutamente da non perdere. Scopriamo subito cosa vedere e cosa fare a Gerace.
Storia di Gerace
Gerace venne fondata tra il VII e l’VIII secolo quando gli abitanti della vicina Locri abbandonarono le loro abitazioni in cerca di un luogo più alto e sicuro. Divenne una città fortezza dei Bizantini fino al X secolo. In seguito, fu conquistata dagli Arabi e, dal 1059, dai Normanni per mano di Roberto il Guiscardo, fratello di Ruggero I degli Altavilla.
Durante il periodo della dominazione normanna, la città video il suo più alto splendore grazie a Ruggero I, fratello di Roberto, soprannominato il Normanno. Ruggero fu Conte di Calabria e Primo Gran Signore di Sicilia. Fece costruire personalmente il Castello e la Cattedrale rendendo Gerace una delle città più illustri e potenti della zona.
Successivamente ai Normanni, Gerace finì sotto la dominazione dagli Angioini, dagli Aragonesi, dai Francesi e infine dai Borboni. Ognuno di questi popoli lasciò una parte della sua eredità alla cittadina e, per questo, nel 2015 ha conquistato il settimo posto tra i 20 borghi più belli d’Italia.
Cosa vedere a Gerace?
Il modo migliore per scoprire la città di Gerace è passeggiare ai piedi tra i suoi meravigliosi vicoli lasciandosi meravigliare da ogni angolo. Dal Castello Normanno al Duomo, fino alla Porta del Sole e al Piazzale delle Bombarde, ogni luogo ti regalerà dei meravigliosi scorci oltre che panorami incredibili sulla costa ionica della Calabria.
Ecco la lista dei luoghi assolutamente da non perdere durante la tua visita di Gerace.
Centro Storico
La città di Gerace è divisa in quattro nuclei ben collegati tra loro:
- Borgo Maggiore,
- Piana,
- Borghetto,
- Centro Storico.
Tra questi, il Centro Storico (anche chiamato Città Alta) rappresenta il fulcro del borgo. È racchiuso tra il Castello Normanno e la Porta del Sole. Il suo centro sono le due principali piazze di Gerace: Piazza del Tocco e Piazza Tribuna, dove si erge il Duomo.
Duomo di Gerace (Concattedrale di Santa Maria Assunta)
Il Duomo di Gerace o Basilica Minore Concattedrale di Santa Maria Assunta sorge sul lato Nord di Piazza Tribuna ed è il cuore di Città Alta. Consacrata nel 1045 e riconsacrata una seconda volta da Federico II di Svevia nel 1222, è uno degli edifici religiosi più grandi e significativi dell’Italia meridionale.
La sua costruzione avvenne sui resti di una preesistente struttura sacra dedicata a Santa Ciriaca. Oggi è formata da due parti sovrapposte e risalenti a due periodi differenti. Al piano inferiore, vi è la cripta di epoca bizantina che comunica con delle grotte scavate nella roccia dell’VIII secolo che costituiscono il nucleo originario della prima chiesa rupestre. La cripta ospita al suo interno le cappelle di San Giuseppe e della Madonna dell’Itria, alla quale si accede tramite un meraviglioso cancello seicentesco in ferro battuto realizzato interamente a mano.
La Basilica superiore è a croce latina a tre navate separate da 20 colonne in granito e marmo policromo, realizzate con materiali di diversa provenienza oltre che di spoglio di età imperiale e tardo antica provenienti dalle rovine dell’antica Locri e sormontate da capitelli ugualmente di forme diverse per materia e tecnica.
Di particolare menzione è anche l’altare barocco risalente al ‘700 sempre in marmi policromi ed opera di artisti siciliani.
Il complesso della cattedrale ospita anche il Museo Diocesano che raccoglie un considerevole numero di suppellettili ed arredi provenienti dalla Cattedrale ed altri luoghi di culto e confraternite nel territorio diocesano.
Castello Normanno di Gerace
Il Castello Normanno di Gerace molto probabilmente, per la sua conformazione fu il primo castron protobizantino di Santa Ciriaca risalente al VI-VIII secolo. Esso venne quasi completamente rasa al suolo dei bizantini e fu restaurato e potenziato successivamente in epoca normanna.
Il castello è separato dal resto della roccia, su cui poggia la città, da un profondo fossato scavato artificialmente.un tempo era collegato da un ponte levatoio che poggiava su un pilastro posto al centro (ancora esistente) intagliato nella stessa roccia. Della costruzione rimane ben poco: una torre circolare aragonese con stemma in marmo, la facciata munita di merli e feritore, la porta d’ingresso e poche mura, in parte ricavate dalla roccia e in parte che si ergono a picco sui burroni circostanti.
Tra le tante leggende legate alla fortezza una narra che nella Sala del Palazzo, detta di Mileto, venne stato stipulato il patto di alleanza tra i due fratelli normanni Roberto e Ruggero per cui secondo alcuni qui a Gerace furono gettate le basi per la costituzione del Regno di Napoli.
Una curiosità: il piazzale davanti al castello è chiamato il Baglio che deriva dal greco “balòs” (soglia o ingresso) e serve per indicare la grande spianata d’ingresso al castello.
Piazza del Tocco
Piazza del Tocco è il centro della vita sociale di Gerace. Riguardo alla nascita del suo nome ci sono diverse teoria, ma la più amata dai geracesi, ruota attorno alle figure dei due figli di Tancredi d’Altavilla, Roberto e Ruggero, e narra di intrecci amorosi, dissidi ed una riappacificazione avvenuta esattamente in questo luogo con… un tocco al cuore di Ruggero.
Poco distante da Piazza del Tocco, è possibile raggiungere Casa Marvasi dove si trovano due splendide finestre bifore risalenti all’epoca medievale.
Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria
Un altro dei luoghi assolutamente da vedere a Gerace è l’antica Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, situata tra Vico V e via Arnaldo da Brescia. Le ricerche archeologiche effettuate all’interno della Chiesa hanno individuato cinque diverse fasi costruttive a riprova di come il centro di Gerace sì è stato testimonianza del passaggio di diverse civiltà antiche e gloriose. Al suo interno, la chiesa è divisa in tre navate e quella centrale è arricchita da otto ovali policromi risalente al 1753.
All’esterno nella parte ovest sono ancora visibili i resti di un portale che doveva essere, in epoca bizantina, l’antico ingresso. Quello attuale è del 1705 ed è opera di maestranze locali.
Accanto la chiesa è stata portata alla luce una piccola necropoli medioevale.
Chiesa di San Francesco d’Assisi
Situata nella “piazza delle tre chiese”, la Chiesa di San Francesco ad Assisi è stata edificata sulle rovine di un preesistente edificio romanico ed era annessa a un convento di frati Minori fondato nei primi anni del XIII secolo.
Dell’antico convento oggi restano soltanto il pozzo è una parte del chiostro. Nel corso dei secoli questo luogo fu anche una prigione, un frantoio è una casa.
L’interno della chiesa è a navata unica e ciò che spicca è il sontuoso altare seicentesco in marmi policromi intarsiati che sono l’espressione del miglior barocco calabrese.
Porta del Sole
Le porte per accedere alla città di Gerace in origine erano 12. Erano suddivide in due gruppi: quelle interne che racchiudevano la parte interna della cosiddetta “Città del Sole” e il gruppo delle porte esterne che si aprivano tra le Mura urbiche inserite nel sistema di prima difesa della città.
Attualmente di queste 12 porte soltanto 3 sono ancora esistenti: Porta del Sole, Porta del Borghetto e Porta dei Vescovi.
Porta del Sole (anche conosciuta come Porta delle Bombarde) è, secondo me, la più spettacolare. È così chiamata perché si affaccia verso oriente dalla quale è possibile godere di un meraviglioso panorama soprattutto la mattina quando sorge il sole. Sulla sommità è collocato lo stemma civico in bronzo raffigurante lo Sparviero e recante il motto “Solum Deo Subjecti”.
Belvedere delle Bombarde
Situato appena fuori dalla Porta del Sole, il Belvedere delle Bombarde è uno dei punti panoramici più famosi della città di Gerace. Da qui è possibile avere una visuale fino al Mar Ionio e il momento migliore è all’alba con il sole che sorge dal mare.
Sulla sinistra, è possibile ammirare l’antico Hospitale di San Giacomo, la più antica istituzione sanitaria di Gerace che per ben quattro secoli svolse la funzione di “Venerabile Hospedale“.
Chiesa dell’Annunziatella
La Chiesa dell’Annunziatella è databile all’XI secolo ed è stata soggetta nel corso del tempo a numerosi restauri e rifacimenti. Si tratta di un esempio di una tipica chiesa bizantina a navata unica.
Chiesa di Crisostomo
La piccola chiesetta dedicata a San Giovanni Crisostomo ha un’impronta bizantina. Il celebre archeologo Paolo Orsi sosteneva che la Chiesa di San Giovannello, come viene popolarmente chiamata, andava tenuta sotto una campana di vetro tanto era preziosa. Infatti, è una testimonianza unica dell’architettura di epoca bizantina.
Chiesa di Santa Maria del Mastro
La Chiesa di Santa Maria del Mastro si trova al centro del Borgo Maggiore e venne edificata nel 1084. È una significativa testimonianza del passaggio tra due diverse culture: quella bizantina e normanna che si abbracciano e si rincorrono in tutti gli spazi dell’edificio.
Cosa fare a Gerace?
Oltre alle meraviglie artistiche e architettoniche, la città di Gerace offre una serie di esperienze che i visitatori potranno sperimentare per vivere in prima persona le tradizioni storiche legate alla sua storia. Le aziende che offrono queste attività fanno parte del progetto “Siamo Tutti Ruggero” e sono riuscite a creare dei laboratori, visite ed esperienze legate alla figura di Ruggero I Il Normanno.
Ecco, di seguito, le attività a Gerace che ti consiglio di non perdere:
Visita di Gerace assieme al Conte Ruggero
L’Associazione Pro Loco Città di Gerace organizza visite guidate dove, a guidare visitatori e turisti tra i meandri del borgo antico, è proprio Ruggero I il Normanno!
Un altro modo molto originale per conoscere la storia di Gerace è attraverso l’esperienza “The Norman Secret Ologramma” che offre la possibilità di essere accompagnati virtualmente, grazie ad un ologramma del Conte Ruggero, alla scoperta delle bellezze della città.
Laboratorio di Tessitura
L’azienda Aracne con sede in uno dei palazzi storici del centro medievale di Gerace si pone come obiettivo quello di recuperare l’antica arte della tessitura artigianale con telaio. Tra le esperienze offerte vi è quella di prendere parte ad un laboratorio di tessitura tradizionale con telaio.
Caccia al Tesoro e Cena con Delitto
Tra le esperienze imperdibili da vivere a Gerace non posso non inserire la “Caccia al Tesoro dei Normanni” organizzata dall’associazione culturale Leggendo tra le Righe che da anni opera sul territorio cercando di diffonderne la storia e la cultura. Un modo divertente per scoprire il borgo e le sue radici antiche.
Yoga e Risveglio Muscolare
Ogni mattina, all’alba, il B&B Bellavista propone il “Risveglio del Condottiero”, un’attività muscolare che favorisce il benessere fisico e mentale. Dopo l’attività fisica ti è venuta un po’ di fame? Non preoccuparti, ti attenderà una deliziosa colazione nell’ampio giardino.
Laboratorio di Sapone
Sei curioso di conoscere come si prepara il sapone in casa? L’azienda Sapiri e Sapuri organizza laboratori di diverso genere tra cui quello per realizzare il sapone con l’olio d’oliva. Assolutamente da provare!
Laboratorio di Formaggi e Specialità Tipiche
Presso l’azienda Barone G. R. Macrì e la Fattoria De Lillas è possibile osservare la lavorazione dei formaggi (con tanto di degustazione!) e cimentarsi nella preparazione di prodotti tipici locali, come ad esempio, conserve, salumi e liquori. Il tutto circondati dal silenzio della campagna e da un’accoglienza sempre gentile e calorosa.
Visita a Palazzo Sant’Anna
Palazzo Sant’Anna venne costruito nel 1344 come Monastero per le Suore di Clausura. Oggi è uno splendido palazzo che sorge ai piedi del centro con un meraviglioso terrazzo panoramico che viene anche soprannominato “Balcone sul Mar Ionio“.
Ospita un hotel a 4 stelle che consente, a ospiti e visitatori di passaggio, la visita gratuita dell’interno. Tra le attrazioni possiamo trovare oggetti di artigianato locale, quadri di celebri artisti e un ulivo secolare di oltre 20 tonnellate della varietà “Grossa di Gerace”.
Dove mangiare a Gerace?
La cucina geracese, così come quella calabrese in generale, è fatta di odori e sapori intensi. La maggior parte dei prodotti deriva dalla cultura contadina e comprende formaggi, salumi, carni suine e legumi.
A Gerace, i luoghi dove mangiare non mancano. Ecco quelli che ti consiglio:
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L’Antico Borgo (Via IV Novembre, 38), la cucina è affidata a professionisti con riconosciuta esperienza e capacità. Gusti e sapori si intrecciano nei piatti creati dallo Chef Domenico con l’obiettivo di soddisfare i palati più esigenti.
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Agriturismo Barone Macrì (Via Cavour, 15 89044 Locri (RC)), immerso nella natura e nella quiete delle colline è attorniato da ettari di terreno coltivato biologicamente, soprattutto con olivi, il ristorante serve specialità tipiche del territorio accompagnato da vini di loro produzione.
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Agriturismo La Valle Incantata (Contada Preioti), nasce da una attenta e minuziosa ristrutturazione di due antichi casolari. Si trova a 4 km dalla medievale città di Gerace. Le pietanze sono elaborate con materie prime biologiche e di stagione, rigorosamente provenienti dagli orti aziendali.
- La Lamìa – Palazzo Candida (Via Candida, 7), in un giardino pensile fra i tetti di Gerace, cibo straordinario, sia di mare sia di terra. Da non perdere gli gnocchetti con ragù di maialino nero e guancia sempre di maialino calabro.
Mappa dei luoghi da non perdere a Gerace
Ho preparato per te un’utile mappa con tutti i luoghi assolutamente da non perdere a Gerace che ti consiglio all’interno di questo articolo. La puoi salvare sul tuo dispositivo e consultare ogni volta che ne avrai bisogno. Spero davvero che ti possa essere utile:
Come arrivare a Gerace?
Il comune di Gerace si trova nei pressi della costa ionica della Calabria ed è possibile raggiungerlo in aereo, treno o auto.
In aereo
Gli aeroporti più vicini a Gerace sono due:
- Aeroporto di Lamezia Terme (120 Km): Autostrada A3 Sa-RC direzione Reggio Calabria – Uscita Rosarno;
Strada Grande Comunicazione Jonio-Tirreno – Uscita Maria di Gioisa Jonica
S.S. 106 direzione Locri – Ex S.S. 111 per Gerace - Aeroporto di Reggio Calabria (110 Km): Autostrada A3 SA-RC direzione Salerno – Uscita Rosarno;
Strada Grande Comunicazione Jonio-Tirreno – Uscita Marina di Gioisa Jonica
S.S. 106 direzione Locri – Ex S.S. 111 per Gerace
In treno
Da tutte le principali città la stazione ferroviaria più vicina a Gerace è Locri (circa 10 Km).
In auto
Per chi proviene da Nord: Autostrada A3 SA-RC direzione Reggio Calabria – Uscita Rosarno;
Strada Grande Comunicazione Jonio-Tirreno – Uscita Marina di Gioisa Jonica
S.S. 106 direzione Locri – Ex S.S. 111 per Gerace
Per chi proviene da Sud: Autostrada A3 SA-RC direzione Salerno – Uscita Rosarno;
Strada Grande Comunicazione Jonio-Tirreno – Uscita Marina di Gioisa Jonica
S.S. 106 direzione Locri – Ex S.S. 111 per Gerace
Gerace, dove alloggiare?
Come luoghi dove alloggiare a Gerace, vi sono soluzioni per tutti i gusti: palazzi storici, agriturismi, casali e B&B. Ecco quelli che ti consiglio:
- Casale della Rocca (Contrada Rocca), splendida location immersa nella natura con sole 5 camere offre una piscina all’aperto, la connessione WiFi gratuita, un ristorante e un salone in comune.
- B&B Bellavista (Contrada Rocca 2), situato nella tranquilla campagna calabrese, il B&B Bellavista è una villa indipendente e vanta un ampio giardino privato con barbecue, una veranda affacciata sul Mar Ionio, una cucina condivisa e la connessione Wi-Fi gratuita nelle aree comuni.
- Agriturismo Barone Macrì (Via Cavour, 15 89044 Locri (RC)), a metà strada tra l’antico borgo di Gerace e lo splendido mar Ionio, ogni camera è ampia e luminosa, finemente arredata e dotata di bagno privato ed impianto di condizionamento autonomo. Vi è, inoltre, una meravigliosa piscina immersa nella campagna calabrese.
- Palazzo Sant’Anna (Via San Anna, 1), in pieno centro storico con una vista meravigliosa sulla valle delle Bombarde.
- Agriturismo La Valle Incantata (Contrada Borrì, 1), immerso nella natura, l’agriturismo offre una splendida piscina e un ristorante. Le camere sono arredate in stile tradizionale e sono perfette per un weekend di relax.
Cosa vedere nei dintorni di Gerace?
Per chi adora le passeggiate nella natura è possibile esplorare il Parco Nazionale dell’Aspromonte. Al suo interno vi sono numerosi sentieri e percorsi tra foreste con alberi secolari e meravigliose panoramiche sul mare.
A 10 km da Gerace è possibile raggiungere Locri dove vi è il Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri, con molti reperti e testimonianze archeologiche dell’omonima località, dalla preistoria fino all’età bizantina.
Con un breve tragitto si può arrivare anche al parco-laboratorio Museo Musaba a Mammola di Reggio Calabria, che conserva opere di arte contemporanea inusuali e di grande impatto visivo.
Disclaimer: questo è un post sponsorizzato ed è stato scritto in collaborazione con Explore Gerace e Tatics in occasione dell’evento #SiamoTuttiRuggero. Come sempre, tutte le opinioni sono mie e imparziali.

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