>  Altro   >  Nuove regole bagaglio a mano e voli 2027: cosa cambia per rimborsi e diritti dei passeggeri
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Hai già iniziato a pensare ai viaggi del prossimo anno? Accanto ai ponti e weekend lunghi del 2027 segnati anche sabato 23 ottobre 2027: da quel giorno, infatti, si applicano le nuove regole bagaglio a mano e gli altri diritti dei passeggeri aerei previsti dal Regolamento (UE) 2026/2202, che aggiorna il vecchio 261/2004 a più di vent’anni dalla sua approvazione.

Il regolamento è uscito nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 2 ottobre 2026 ed è entrato in vigore venti giorni dopo, cioè giovedì 22. Le compagnie aeree però hanno un anno di tempo per adeguarsi. Fino al 22 ottobre 2027 quindi continuano a valere le regole attuali.

Questa guida è pensata per chi prenota voli in Europa e vuole capire che cosa potrà portare gratis a bordo, quanto gli spetta se il volo dovesse arrivare in ritardo e come richiedere il risarcimento.

📌 Nuove regole voli 2027 in breve

🗓️ Da quando: si applicano dal 23 ottobre 2027 (Regolamento UE 2026/2202)
🎒 Bagaglio a mano gratuito: una borsa personale fino a 40x30x15 cm, da tenere sotto il sedile
🧳 Trolley: resta a pagamento, ma la tariffa che lo include va mostrata per prima nella procedura di prenotazione
⏱️ Indennizzo: da 250 a 600 € con più di 3 ore di ritardo all'arrivo
💶 Rimborso del biglietto: entro 7 giorni dalla richiesta
👨‍👧 Famiglie: posto vicino gratis per i bambini sotto i 14 anni
✍️ Errori nel nome: una correzione gratuita fino a 48 ore prima del volo
🔗 Leggi il testo ufficiale su EUR-Lex

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Indice dell'Articolo:

Nuove regole voli 2027: da quando valgono e per quali voli

La riforma ha avuto un iter lunghissimo. La Commissione europea l’aveva proposta nel marzo 2013, poi il testo è rimasto bloccato per anni: Parlamento e Consiglio non trovavano un accordo, soprattutto sul numero di ore di ritardo necessarie per avere diritto all’indennizzo.

Le tappe del Regolamento UE 2026/2202

L’intesa è arrivata solo nel comitato di conciliazione, l’ultima fase prevista dalla procedura legislativa europea. Da quel momento i passaggi si sono susseguiti in pochi mesi:

DataPassaggio
13 marzo 2013Proposta della Commissione europea
Lunedì 15 giugno 2026Accordo tra Parlamento e Consiglio nel comitato di conciliazione
Martedì 7 luglio 2026Voto finale del Parlamento europeo (646 favorevoli, 12 contrari)
Lunedì 13 luglio 2026Approvazione del Consiglio UE
Mercoledì 16 settembre 2026Firma del Regolamento (UE) 2026/2202
Venerdì 2 ottobre 2026Pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'UE
Giovedì 22 ottobre 2026Entrata in vigore
Sabato 23 ottobre 2027Applicazione delle nuove regole

Il testo completo, con gli allegati, è sul portale ufficiale EUR-Lex. L’anno che separa l’entrata in vigore dall’applicazione serve alle compagnie per aggiornare sistemi di prenotazione, moduli e procedure interne.

Quali voli sono coperti?

Le nuove regole valgono per tutti i voli in partenza da un aeroporto dell’Unione europea, qualunque sia la compagnia.

Sui voli in arrivo nell’UE da un Paese extra UE, invece, la tutela scatta solo se il volo è operato da una compagnia europea e se nello Stato di partenza non hai già ricevuto indennizzi o assistenza equivalenti. Sono esclusi dagli indennizzi i voli in partenza e in arrivo in Groenlandia.

Prendiamo ad esempio un volo Milano-Istanbul con Turkish Airlines. All’andata sei coperto, perché parti da un aeroporto UE. Al ritorno, con lo stesso vettore, la tutela europea si perde, dato che Turkish Airlines ha sede fuori dall’Unione.

Per un viaggio di questo tipo, nella mia guida alla franchigia bagaglio di Turkish Airlines trovi anche le misure ammesse in cabina.

Cosa vale fino al 22 ottobre 2027?

Fino a quella data resta in vigore il Regolamento (CE) 261/2004 nella versione attuale. Se il tuo volo parte il 15 ottobre 2027 e atterra con quattro ore di ritardo, la richiesta di indennizzo segue quindi le regole di oggi.

Come riporta Euronews, il relatore del Parlamento europeo Andrey Novakov prevede che diverse compagnie inizieranno ad applicare le nuove pratiche prima della scadenza. Io non ci conterei troppo. Mi aspetto che anticipino le novità che convengono anche a loro, come il nuovo modo di presentare i prezzi, e che rimandino fino all’ultimo quelle che hanno un costo.

Regole attuali e nuove regole a confronto

Prima di entrare nei dettagli, nella tabella seguente trovi le regole del 261/2004 accanto a quelle in arrivo dal 23 ottobre 2027, tema per tema.

TemaFino al 22 ottobre 2027Dal 23 ottobre 2027
Borsa gratuitaMisure decise da ogni compagniaOggetto personale fino a 40x30x15 cm garantito per legge
TrolleySpesso a pagamento sulle tariffe baseAncora a pagamento, ma la tariffa che lo include va mostrata per prima nella procedura di prenotazione
Soglia di ritardo3 ore, fissata dalla Corte di Giustizia UEPiù di 3 ore all'arrivo, scritta nel regolamento
Importi dell'indennizzo250, 400 o 600 €250, 400 o 600 € (invariati)
Circostanze eccezionaliDefinite dalle sentenzeElenco ufficiale in allegato, prova a carico della compagnia
Termine per la richiestaStabilito dalle norme nazionali9 mesi dalla data del volo
Risposta della compagniaNessun termine uniformeEntro 30 giorni
Rimborso del bigliettoEntro 7 giorniEntro 7 giorni, commissioni dell'intermediario incluse
Posti vicini ai bambiniSpesso a pagamentoGratuiti per i minori di 14 anni
Correzione del nomeSpesso a pagamentoUna correzione gratuita fino a 48 ore prima
Carta d'imbarco stampataA volte a pagamento in aeroportoGratuita, senza app obbligatorie

La prima cosa che si nota è che gli importi dell’indennizzo restano gli stessi. Secondo me i vantaggi maggiori arrivano dalle regole sulla procedura: tempi certi, moduli uguali in tutta Europa e l’obbligo per la compagnia di motivare un rifiuto. Oggi molte richieste si arenano proprio in questa fase.

Nuove regole bagaglio a mano: cosa cambia dal 2027

Sul bagaglio a mano si è letto di tutto, compreso il “trolley gratis per tutti” annunciato da diversi titoli nei mesi scorsi.

Il testo approvato è invece più limitato: garantisce una borsa gratuita e cambia il modo in cui ti viene mostrato il prezzo del trolley durante la prenotazione.

Vediamo quindi cosa prevedono le nuove regole bagaglio a mano, partendo da quello che potrai portare senza pagare.

La borsa personale gratuita da 40x30x15 cm

Dal 23 ottobre 2027 ogni passeggero avrà diritto a portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una borsa, uno zaino o la custodia del computer portatile.

Le dimensioni massime previste sono di 40x30x15 cm, ma sarà possibile portare anche un oggetto di dimensioni diverse, purché entri sotto il sedile davanti.

Il regolamento non stabilisce invece un limite di peso, lasciando alle compagnie aeree la possibilità di definirlo.

Per chi viaggia spesso con le compagnie low cost, in realtà, cambierà poco. Ryanair, Wizz Air ed easyJet permettono già di portare gratuitamente una borsa più grande rispetto alle misure minime previste dalla nuova normativa e potranno continuare a farlo.

La novità principale è quindi l’introduzione di uno standard minimo valido per tutte le compagnie, che non potranno prevedere dimensioni inferiori a 40x30x15 cm.

Il trolley resta a pagamento, cambia il prezzo che vedi

Il trolley da cappelliera continuerà a essere a pagamento, ma cambierà il modo in cui vengono presentate le tariffe.

Quando cercherai un volo, compagnie aeree, agenzie e comparatori dovranno mostrarti per prima l’offerta che comprende il bagaglio a mano. Potrai comunque scegliere una tariffa più economica senza trolley, ma dovrai selezionarla appositamente.

Come ha spiegato il relatore italiano Matteo Ricci a Fanpage, l’obiettivo iniziale era rendere gratuito anche il trolley, ma l’accordo finale si è concentrato sulla trasparenza dei prezzi.

Cosa è rimasto fuori: il trolley da 7 kg

Durante le trattative, il Parlamento europeo aveva proposto di rendere gratuito anche un bagaglio a mano fino a 7 kg, con dimensioni complessive non superiori a 100 cm, oltre alla borsa personale.

La proposta, però, non ha trovato un accordo con il Consiglio ed è stata esclusa dal testo definitivo. Di conseguenza, le nuove regole bagaglio a mano non prevedono misure standard per il trolley, che continueranno a essere stabilite dalle singole compagnie aeree.

Il bagaglio spostato in stiva non si paga

Quando un volo è particolarmente pieno, può capitare che il personale al gate chieda ai passeggeri di lasciare il trolley per imbarcarlo in stiva.

Dal 2027, in questi casi, non potranno essere applicati costi aggiuntivi se la decisione dipende da motivi di sicurezza, dalla mancanza di spazio in cabina o dalle caratteristiche dell’aereo.

Diverso è il caso di un bagaglio che supera le dimensioni consentite dalla tariffa acquistata: in questa situazione, la compagnia potrà ancora richiedere un supplemento al gate.

Misure del bagaglio a mano delle principali compagnie

Le dimensioni e il peso del trolley continueranno a variare da una compagnia aerea all’altra. Per aiutarti a fare chiarezza, ho raccolto nella tabella qui sotto le misure consentite a ottobre 2026 da alcune delle compagnie più utilizzate in Italia.

Ricorda, però, che i limiti possono cambiare anche in base alla tariffa acquistata, quindi ti consiglio di verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale prima della partenza.

CompagniaBorsa gratuitaTrolleyPeso trolley
Ryanair40x30x20 cm55x40x20 cm con Priority10 kg
easyJet45x36x20 cm (max 15 kg)56x45x25 cm con tariffe dedicate o supplemento15 kg
Wizz Air40x30x20 cm55x40x23 cm con WIZZ Priority20 kg
ITA Airways40x30x15 cm55x40x23 cm8 kg
Lufthansa40x30x15 cm55x40x23 cm (esclusa Economy Basic)8 kg
Eurowings40x30x25 cm55x40x23 cm dalla tariffa SMART8 kg

Misure in vigore a ottobre 2026. Controlla sempre il sito della compagnia prima di partire.

Dalla primavera del 2026 anche Lufthansa ha introdotto sulle rotte europee la tariffa Economy Basic, che permette di portare gratuitamente soltanto un oggetto personale. Altre compagnie offrono invece franchigie più generose, come puoi vedere nella mia guida dedicata alle regole del bagaglio Neos Air.

Nel frattempo, se viaggi spesso con compagnie low cost diverse, il mio consiglio è di scegliere uno zaino morbido da 40x30x20 cm. Queste dimensioni sono già accettate gratuitamente da Ryanair, Wizz Air ed easyJet. Con ITA Airways e Lufthansa, invece, il limite di profondità è di 15 cm, quindi dovrai fare attenzione a non riempire troppo lo zaino, in modo da poterlo comprimere fino alle misure consentite.

Ritardi e cancellazioni: quanto spetta con le nuove regole

Per quanto riguarda i ritardi dei voli, la riforma avrebbe potuto introdurre condizioni meno favorevoli per i passeggeri. La proposta iniziale della Commissione europea prevedeva infatti un indennizzo soltanto dopo 5, 9 o 12 ore di ritardo, a seconda della distanza percorsa.

Nel 2025 il Consiglio aveva poi proposto di abbassare queste soglie a 4 ore per i voli fino a 3.500 km e 6 ore per quelli più lunghi.

Alla fine, però, è stata mantenuta la soglia attuale di 3 ore di ritardo all’arrivo, evitando così di ridurre le tutele già riconosciute ai viaggiatori.

Soglia di 3 ore e importi per distanza

Hai diritto a un indennizzo:

  • se raggiungi la destinazione finale con più di 3 ore di ritardo,
  • se il tuo volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso,
  • se ti viene negato l’imbarco per overbooking, salvo le eccezioni previste dalla normativa.

Finora, la soglia delle 3 ore era riconosciuta grazie alle sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea, a partire dal caso Sturgeon del 2009. Con la riforma, questo diritto viene inserito direttamente nel regolamento, rendendo più chiara la tutela per i passeggeri.

Distanza del voloIndennizzo
Fino a 1.500 km250 €
Voli interni all'UE oltre 1.500 km400 €
Altri voli tra 1.500 e 3.500 km400 €
Altri voli oltre 3.500 km600 € (riducibile del 50% con ritardo fino a 4 ore)

Fonte: Regolamento (UE) 2026/2202, articolo 7.

Per capire meglio come funzionano le diverse fasce di indennizzo, facciamo qualche esempio. Su un volo Milano-Parigi puoi ricevere 250 €, mentre per un Napoli-Helsinki, che copre circa 2.400 km all’interno dell’UE, l’importo sale a 400 €. Per un volo Roma-New York, invece, l’indennizzo può arrivare a 600 €, perché la distanza supera i 3.500 km.

Il pagamento avviene normalmente tramite bonifico bancario. La compagnia può proporti anche un voucher, ma sei libero di rifiutarlo: può essere utilizzato come forma di indennizzo soltanto con il tuo consenso esplicito.

Quando l'indennizzo si riduce?

In alcune situazioni, l’indennizzo può essere ridotto. Per i voli che prevedono un risarcimento di 600 €, ad esempio, la compagnia può dimezzare l’importo se il ritardo all’arrivo non supera le 4 ore, purché siano rispettate le condizioni previste dall’articolo 7.

Sono previste riduzioni del 25% o del 50% anche in caso di cancellazione, quando la compagnia ti offre un volo alternativo con orari di partenza e arrivo vicini a quelli della prenotazione originale. Le percentuali dipendono dalle circostanze e dal ritardo effettivo. Per approfondire questi casi, puoi consultare l’analisi dello studio legale Clyde & Co.

Cancellazioni e voli anticipati

Se la compagnia aerea ti comunica la cancellazione del volo almeno 14 giorni prima della partenza, non hai diritto all’indennizzo, ma puoi comunque scegliere tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo.

Quando invece il preavviso è più breve, potresti avere diritto anche a un indennizzo. Molto dipende dagli orari del volo sostitutivo: in determinate circostanze, ad esempio, non è previsto se il nuovo volo parte al massimo un’ora prima e arriva entro due ore rispetto all’orario originale.

Circostanze eccezionali: l'elenco ufficiale e il nodo degli scioperi

Quando un volo subisce un ritardo o viene cancellato a causa di circostanze eccezionali, la compagnia aerea può essere esonerata dal pagamento dell’indennizzo.

Finora sono state soprattutto le sentenze dei giudici a chiarire quali situazioni rientrassero in questa categoria. Il nuovo regolamento introduce invece un elenco ufficiale, che comprende:

  • calamità naturali,
  • condizioni meteo incompatibili con il volo, guerre,
  • atti di terrorismo,
  • chiusure dello spazio aereo,
  • guasti ai sistemi aeroportuali
  • scioperi del personale esterno alla compagnia, come quello degli addetti aeroportuali.

L’elenco, però, non è esaustivo e lascia spazio anche ad altre circostanze.

In ogni caso, spetta alla compagnia dimostrare che l’evento ha causato direttamente il ritardo e che sono state adottate tutte le misure ragionevoli per evitarlo.

Per quanto riguarda gli scioperi dei propri dipendenti, la Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 23 marzo 2021 (causa C-28/20), ha stabilito che rientrano nei normali rischi dell’attività di una compagnia aerea.

Il nuovo regolamento prende però in considerazione alcune situazioni specifiche, quindi, se ti viene negato l’indennizzo a causa di uno sciopero, ti consiglio di leggere attentamente la motivazione e valutare se ci sono gli estremi per contestarla.

Overbooking e negato imbarco

Quando la compagnia aerea ti nega l’imbarco contro la tua volontà, ad esempio a causa di un overbooking, hai diritto a un indennizzo di 250, 400 o 600 €, a seconda della distanza del volo. La compagnia deve inoltre garantirti assistenza e permetterti di scegliere tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo. L’indennizzo deve essere pagato entro 7 giorni.

Dal 2027 saranno previste anche maggiori tutele per evitare che i passeggeri vengano lasciati a terra per semplici formalità. Una piccola differenza nel nome riportato sul biglietto, ad esempio, non potrà più giustificare il rifiuto dell’imbarco. Lo stesso vale per chi presenta una carta d’imbarco stampata a casa, purché sia leggibile.

Infografica sui diritti dei passeggeri aerei dal 2027: indennizzi per ritardi, voli cancellati, rimborsi e tempi per presentare reclamo.
Volo in ritardo, cancellato o imbarco negato? Ecco quali rimborsi e indennizzi puoi richiedere con le nuove regole dal 23 ottobre 2027.

Rimborsi, riprotezione e assistenza in aeroporto

L’indennizzo è un importo fisso riconosciuto ai passeggeri per compensare il disagio subito. In caso di cancellazione o di un ritardo prolungato, però, puoi avere diritto anche al rimborso del biglietto o a un volo alternativo, oltre all’assistenza in aeroporto durante l’attesa.

Queste tutele restano valide anche quando il problema è causato da circostanze eccezionali, per le quali la compagnia aerea non è tenuta a pagare l’indennizzo.

Rimborso entro 7 giorni e voucher solo se li accetti

In caso di ritardo di almeno 5 ore, cancellazione del volo o coincidenza persa senza una soluzione entro 5 ore, puoi decidere di rinunciare al viaggio e chiedere il rimborso del biglietto.

La compagnia aerea dovrà restituirti l’importo entro 7 giorni di calendario dalla richiesta, comprese le eventuali commissioni pagate se hai prenotato tramite un’agenzia online o un altro intermediario.

La compagnia potrebbe proporti un voucher al posto del rimborso in denaro, ma sei libero di rifiutarlo. Per essere valido, infatti, devi accettarlo esplicitamente, anche tramite email.

Il suo valore non può essere inferiore alla somma che ti spetta, ha una durata massima di 12 mesi e, se non lo utilizzi completamente, hai diritto alla restituzione dell’importo residuo.

Volo alternativo e riprotezione fai da te

Se vuoi comunque raggiungere la tua destinazione, la compagnia aerea deve proporti la soluzione più rapida possibile, valutando anche voli di altre compagnie, aeroporti alternativi o collegamenti in treno e autobus.

Se entro 3 ore non ricevi una proposta adeguata, puoi organizzare autonomamente il viaggio e chiedere il rimborso delle spese sostenute, fino a un massimo del 400% del prezzo del biglietto.

In questo caso, ti consiglio di conservare tutte le ricevute e fare uno screenshot della comunicazione inviata alla compagnia, con data e ora ben visibili. In questo modo potrai dimostrare di aver atteso le 3 ore previste senza ricevere una soluzione alternativa.

Pasti, hotel e attesa sulla pista

Durante l’attesa, la compagnia aerea è tenuta a garantirti assistenza, indipendentemente dalla causa del ritardo. Le nuove regole prevedono:

  • Bevande e snack gratuiti ogni 2 ore di attesa.
  • Un pasto dopo 3 ore, seguito da un altro ogni 5 ore.
  • Accesso a internet e due telefonate gratuite per comunicare con familiari o altre persone.
  • Hotel e trasferimenti gratuiti quando il ritardo rende necessario pernottare. In caso di circostanze eccezionali, la compagnia può limitare il soggiorno a 3 notti, ma questa restrizione non si applica ai passeggeri con esigenze particolari, come persone con mobilità ridotta, donne in gravidanza e minori non accompagnati.

Se la compagnia non provvede all’assistenza prevista, puoi sostenere direttamente le spese e chiederne successivamente il rimborso. Ricorda quindi di conservare tutte le ricevute.

Le nuove regole riguardano anche le attese a bordo dell’aereo. Se il velivolo rimane fermo sulla pista per 2 ore, deve essere riportato al gate oppure spostato in un’area che consenta ai passeggeri di scendere, salvo impedimenti legati alla sicurezza o alla gestione del traffico aereo.

Durante l’attesa devono comunque essere garantiti acqua potabile gratuita, servizi igienici funzionanti e una temperatura adeguata all’interno della cabina.

Un’ulteriore novità riguarda gli aeroporti commerciali dell’Unione europea, che dovranno mettere a disposizione dei passeggeri acqua potabile e punti di ricarica gratuiti per i dispositivi elettronici.

Coincidenze: biglietto unico o biglietti separati

Quando prenoti più voli con un unico biglietto, per il calcolo dell’indennizzo viene considerato il ritardo all’arrivo alla destinazione finale. Se supera le 3 ore, puoi avere diritto a un indennizzo e la compagnia deve occuparsi di trovare una soluzione per farti proseguire il viaggio.

La situazione cambia se acquisti biglietti separati, anche quando la prenotazione avviene attraverso lo stesso portale.

In questo caso, ogni volo viene considerato indipendente dagli altri e, se perdi una coincidenza a causa di un ritardo, la compagnia del volo successivo non è obbligata a riproteggerti. Proprio per evitare fraintendimenti, il venditore dovrà informarti di questa differenza prima del pagamento.

È un aspetto da tenere presente soprattutto quando si combinano voli di diverse compagnie low cost per risparmiare oppure si sceglie di approfittare di uno scalo per visitare una città, come racconto nella mia guida su come organizzare uno scalo lungo a Hong Kong.

Come chiedere l'indennizzo dal 2027: tempi e moduli

Tra le novità introdotte dalla riforma, una delle più utili riguarda proprio la procedura per richiedere l’indennizzo.

Secondo un sondaggio di AirHelp citato da Euronews, ben il 79% dei passeggeri non conosce i propri diritti quando un volo subisce un ritardo o viene cancellato. Dal 2027, però, le compagnie aeree avranno l’obbligo di informarti sulle possibilità di ottenere un indennizzo, seguendo una procedura più chiara e con tempi definiti.

Ecco come funzionerà, passo dopo passo:

I passaggi dal 2027
1

Ricevi le istruzioni dalla compagnia

Entro 96 ore dalla fine del viaggio la compagnia deve inviarti per via elettronica le informazioni su come chiedere l'indennizzo, se potresti averne diritto. Per riceverle non servono account o app.

2

Invia la richiesta entro 9 mesi

Hai nove mesi dalla data del volo. Puoi usare il modulo standard valido in tutta l'UE oppure quello della compagnia, online o per posta.

3

Attendi la conferma di ricezione

La compagnia deve confermare subito di aver ricevuto la tua richiesta.

4

Ricevi la risposta entro 30 giorni

La compagnia deve pagarti, di regola con bonifico, oppure spiegarti per iscritto perché rifiuta, indicando l'eventuale circostanza eccezionale. Il termine si calcola in giorni di calendario.

5

Se il rifiuto non ti convince

Puoi presentare reclamo all'ENAC, l'organismo nazionale responsabile in Italia, oppure valutare una procedura di conciliazione.

Compagnie e intermediari dovranno offrire solo canali di contatto gratuiti: niente numeri a pagamento, e nessuna app o profilo obbligatorio per presentare un reclamo.

⚠️ Conserva sempre le prove
Tieni da parte la carta d'imbarco, la conferma della prenotazione e le ricevute delle eventuali spese sostenute. Ti consiglio anche di salvare le comunicazioni con la compagnia aerea, facendo screenshot in cui siano ben visibili la data e l'ora.

Questi documenti possono esserti utili per richiedere un rimborso o un indennizzo, sia con le regole attuali sia con quelle che si applicheranno dal 23 ottobre 2027.

Le altre novità per chi vola: carta d'imbarco, nome e famiglie

Le nuove regole intervengono anche su alcuni costi aggiuntivi che spesso fanno aumentare il prezzo del biglietto, come la stampa della carta d’imbarco o la correzione di un errore nel nome.

Sono previste inoltre maggiori tutele per chi viaggia con bambini, soprattutto per quanto riguarda l’assegnazione dei posti a bordo.

Carta d'imbarco cartacea e niente app obbligatorie

Dal 2027, dopo aver effettuato il check-in online, potrai richiedere la stampa gratuita della carta d’imbarco in aeroporto, senza dover necessariamente scaricare un’app o creare un account. Sarà accettata anche la carta d’imbarco stampata a casa, purché sia leggibile.

Personalmente, è una novità che aspettavo da tempo. A chi non è mai capitato di arrivare al gate con il telefono quasi scarico e preoccuparsi di non riuscire a mostrare la carta d’imbarco?

Correzione gratuita del nome

Dal 2027 potrai correggere gratuitamente un errore nel nome o nel cognome riportato sul biglietto, purché tu lo richieda almeno 48 ore prima della partenza.

La correzione sarà consentita una sola volta e riguarderà esclusivamente piccoli errori di battitura, quindi non potrai utilizzarla per trasferire il biglietto a un’altra persona.

Inoltre, una lieve differenza tra il nome sul biglietto e quello sul documento d’identità non potrà più essere considerata un motivo valido per negarti l’imbarco.

Posti vicini gratis per i bambini sotto i 14 anni

Dal 2027, chi viaggia con un bambino sotto i 14 anni avrà diritto a sedersi accanto a lui senza pagare supplementi per la scelta del posto. La stessa tutela sarà prevista per chi accompagna una persona con disabilità o mobilità ridotta e, secondo le informazioni diffuse dopo l’accordo, anche per le donne in gravidanza.

Un’altra novità riguarda i passeggini, che potranno essere consegnati direttamente alla porta dell’aereo prima dell’imbarco e ritirati nello stesso punto una volta arrivati a destinazione.

Volo di ritorno valido anche se salti l'andata

Dal 2027, se prenoti un volo di andata e ritorno e decidi di non utilizzare l’andata, la compagnia aerea non potrà cancellare automaticamente il volo di ritorno né chiederti un supplemento per mantenerlo valido.

Attualmente, alcune compagnie applicano la cosiddetta clausola no-show, che prevede la cancellazione del volo di ritorno quando il passeggero non si presenta all’andata. Con le nuove regole, questa pratica sarà vietata e potrai quindi utilizzare il biglietto di ritorno anche se non hai preso il primo volo.

Mobilità ridotta, strumenti musicali e reclami sui bagagli

Le nuove regole prevedono maggiori tutele anche per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta. Se perdono il volo perché l’aeroporto non ha garantito il servizio di accompagnamento richiesto, avranno diritto a un indennizzo, all’assistenza e a un volo alternativo per raggiungere la destinazione.

Sono previste inoltre nuove garanzie in caso di smarrimento o danneggiamento di una sedia a rotelle. La compagnia dovrà fornire immediatamente un ausilio sostitutivo, che il passeggero potrà utilizzare fino al pagamento del risarcimento.

Cambiano anche le disposizioni per il trasporto degli strumenti musicali, che potranno essere portati in cabina purché sia possibile sistemarli in sicurezza. Per quelli più ingombranti, invece, sarà consentito acquistare un posto aggiuntivo vicino al finestrino.

Infine, per semplificare le richieste relative ai bagagli registrati, verrà introdotto un modulo di reclamo standard, disponibile sia negli aeroporti sia sui siti delle compagnie aeree. I termini per presentare reclamo resteranno invariati: 7 giorni in caso di danneggiamento e 21 giorni per i ritardi nella consegna.

Prezzi dei voli dal 2027: cosa dicono le compagnie

La riforma ha suscitato diverse critiche da parte delle compagnie aeree, preoccupate per un possibile aumento dei prezzi.

Ryanair, ad esempio, ha dichiarato che con le nuove regole bagaglio a mano i biglietti potrebbero partire da circa 80 €, facendo scomparire le offerte da 20 € a cui siamo abituati, come riportato da Il Fatto Quotidiano.

Anche le associazioni del settore temono che i maggiori costi possano ricadere sui passeggeri, anche se al momento non sono state fornite stime precise.

Per ora, però, si tratta soltanto di previsioni. Il regolamento prevede che venga mostrata per prima la tariffa comprensiva del trolley, ma le compagnie potranno continuare a vendere anche biglietti più economici senza questo servizio.

Il prezzo finale dipenderà quindi da diversi fattori, tra cui la concorrenza sulle singole rotte e le tasse aeroportuali, che già oggi contribuiscono al costo complessivo del viaggio.

FAQ sulle nuove regole bagaglio a mano e voli 2027

Dal 2027 il bagaglio a mano sarà gratis? +
Dal 23 ottobre 2027 potrai portare gratuitamente a bordo una borsa o un piccolo zaino fino a 40x30x15 cm, da sistemare sotto il sedile davanti a te. Il trolley da cappelliera, invece, resterà a pagamento. Quando cercherai un volo, però, le compagnie aeree e i siti di prenotazione dovranno mostrarti per prima la tariffa che lo comprende.
Quando entrano in vigore le nuove regole bagaglio a mano? +
Il Regolamento (UE) 2026/2202 è entrato in vigore il 22 ottobre 2026, ma le nuove disposizioni saranno applicate dal 23 ottobre 2027. Fino al 22 ottobre 2027 continueranno quindi a valere le regole attuali del Regolamento (CE) 261/2004.
Quanto spetta per un volo in ritardo di oltre 3 ore? +
Se arrivi a destinazione con più di 3 ore di ritardo, puoi avere diritto a un indennizzo di 250, 400 o 600 €, a seconda della distanza del volo. Sono previsti 250 € per i voli fino a 1.500 km, 400 € per quelli interni all'UE oltre 1.500 km e per gli altri voli tra 1.500 e 3.500 km, e 600 € per le tratte più lunghe. In quest'ultimo caso, l'importo può essere dimezzato se il ritardo all'arrivo non supera le 4 ore.
Le nuove regole valgono anche per i voli extra UE? +
Sì, ma dipende da dove parte il volo e dalla compagnia aerea. Se parti da un aeroporto dell'Unione europea, sei tutelato indipendentemente dal vettore scelto. Per i voli in partenza da un Paese extra UE e diretti verso l'Unione, invece, le regole si applicano soltanto alle compagnie europee, purché tu non abbia già ricevuto assistenza o indennizzi equivalenti nel Paese di partenza.
Uno sciopero dà diritto all'indennizzo? +
Dipende da chi sciopera. Gli scioperi del personale aeroportuale, esterno alla compagnia, possono rientrare tra le circostanze eccezionali ed escludere il diritto all'indennizzo. Per gli scioperi dei dipendenti della compagnia, invece, la Corte di Giustizia UE ha chiarito nel 2021 che, in linea generale, non si tratta di circostanze eccezionali. Il nuovo regolamento disciplina anche alcuni casi specifici, quindi, se ti viene negato l'indennizzo per uno sciopero, controlla attentamente la motivazione fornita dalla compagnia.
Entro quanto tempo devo chiedere l'indennizzo con le nuove regole? +
Per i voli dal 23 ottobre 2027 avrai 9 mesi dalla data del viaggio per presentare la richiesta. La compagnia aerea dovrà confermarti subito di averla ricevuta e rispondere entro 30 giorni, pagando l'indennizzo oppure spiegandoti per iscritto il motivo del rifiuto.
Potrò usare la carta d'imbarco cartacea? +
Sì. Dopo aver effettuato il check-in online, potrai richiedere gratuitamente la stampa della carta d'imbarco in aeroporto oppure utilizzare quella stampata a casa, purché sia leggibile. Le compagnie non potranno nemmeno obbligarti a scaricare un'app o a creare un account per poter viaggiare.
La compagnia può farmi pagare il posto vicino a mio figlio? +
Dal 23 ottobre 2027, se viaggi con un bambino sotto i 14 anni, avrai diritto a sederti accanto a lui senza pagare supplementi per la scelta del posto. La stessa tutela sarà prevista per chi accompagna una persona con disabilità o mobilità ridotta.

Nuove regole bagaglio a mano e voli 2027: cosa ricordare

In definitiva, le nuove regole bagaglio a mano porteranno alcuni cambiamenti, anche se meno significativi di quanto annunciato inizialmente. Dal 2027, ogni passeggero avrà diritto a portare gratuitamente una borsa personale da 40x30x15 cm, mentre il trolley continuerà a essere a pagamento, con il vantaggio di conoscere il costo già durante la ricerca del volo.

Le novità più interessanti riguardano però rimborsi e indennizzi, grazie a procedure più chiare e tempi definiti entro cui le compagnie aeree dovranno rispondere alle richieste dei passeggeri.

Ricorda che fino al 22 ottobre 2027 continueranno a valere le regole attuali del Regolamento (CE) 261/2004. Nel frattempo, se stai già pensando alle prossime vacanze, puoi dare un’occhiata al calendario dei ponti del 2027 per scegliere quando partire e organizzare al meglio i tuoi giorni di ferie.

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Nella guida ai ponti del 2027 trovi festività, weekend lunghi e i giorni di ferie da chiedere per allungare le vacanze.

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Sono Cassandra, una giovane appassionata di viaggi e tecnologia. Vivo a Milano, dove mi sono laureata in Sicurezza Informatica e lavoro come tecnico informatico. Amo l'avventura e ho avuto la fortuna di visitare 29 Paesi in 5 continenti. Dal 2016 nel mio blog condivido le mie esperienze di viaggio, offrendo consigli utili per scoprire il Mondo in modo intelligente e conveniente.

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