Controlli in aeroporto: come affrontarli?

In questo post ti racconterò di come si svolgono i controlli in aeroporto dandoti qualche consiglio utile su cosa fare e cosa non fare per affrontarli al meglio.

Premetto che questo articolo è rivolti a chi non viaggia frequentemente o a chi prende per la prima volta l’aereo e non sa cosa aspettarsi dai controlli in aeroporto.

Come ormai saprai, personalmente ho preso un numero imprecisato di aerei e nel corso degli anni ho imparato una serie di trucchetti per rendere questa fase pre-partenza più semplice e veloce.

So bene che non è piacevole perdere tempo in coda, soprattutto se si sta partendo per un viaggio di relax. Seguendo i miei consigli, quindi, potrai fare la tua parte per ridurre il tempo di attesa.

Aeroporto

Controlli in aeroporto: cosa aspettarsi?

Dopo aver consegnato il bagaglio da stiva negli appositi banchi di check-in ed aver ritirato la tua carta di imbarco, dovrai dirigerti verso i famigerati controlli di sicurezza.

Non disperare, non sono così terribili!

Vediamo insieme che cosa devi fare.

Per prima cosa assicurati di avere a portata di mano carta di imbarco e documento di identità.

Con i nuovi sistemi di controllo degli accessi, già presenti in molti aeroporti, dovrai scannerizzare la carta di imbarco su appositi tornelli per accedere all’area dedicata ai controlli di sicurezza.

Appoggia il QR Code od il codice a barre presente sul biglietto aereo sopra il quadrato o rettangolo di vetro che vedrai sul tortello. “Bip” ed ecco che il varco si apre! Semplice, no?!?

Una volta entrato nell’area dedicata ai controlli di sicurezza mettiti in fila e disfati di tutti i liquidi superiori ai 100 ml e delle bottigliette d’acqua o di altre bevande.

Ti consiglio di leggere prima di partire queste due guide:

Una volta che sarai arrivato al tuo turno, ecco tutto quello che dovrai fare:

  1. prendi una vaschetta portaoggetti
  2. solleva il tuo bagaglio a mano e, se ha le ruote, non riporlo all’interno della vaschetta
  3. tira fuori da bagaglio computer portatili e tablet
  4. tira fuori la bustina contenente i liquidi
  5. togliti il giubbotto
  6. togliti la sciarpa
  7. togliti oggetti metallici come bracciali e collane
  8. svuota le tasche dalle monete
  9. togli marsupio e/o borsa
  10. togliti la cintura
  11. togliti il cappello
  12. riponi lo smartphone nel portaoggetti
  13. togliti lo smartwatch

Una volta tolto tutto, spingi il tuo bagaglio a mano e la vaschetta portaoggetti fino a quando non arrivano al nastro trasportatore.

Dopo questo, l’addetto ai controlli di sicurezza ti inviterà a passare sotto il metal detector.

Un consiglio per velocizzare i tempi: inizia a toglierti gli oggetti e a tirare fuori i dispositivi elettronici dal bagaglio mentre attendi in fila.

Addetto alla Sicurezza

E se suona il metal detector?

Potrebbe capitare che mentre passi sotto il metal detector sentirai l’allarme suonare. In questo caso non farti assolutamente prendere dal panico!

Potrebbe essere che hai semplicemente dimenticato in tasca una monetina oppure che le tue scarpe contengono del metallo nella suola e tu non te ne sei reso assolutamente conto.

Se è così, l’addetto alla sicurezza ti indicherà gli oggetti da andare a riporre nella cassetta e dovrai, poi, ripassare sotto al metal detector.

Se non suona più è tutto a posto e puoi andare tranquillamente a riprendere i tuoi effetti personali.

E se suona ancora?

In questo caso sarai perquisito manualmente: gli uomini verranno perquisiti da addetti alla sicurezza di sesso maschile, le donne da addetti di sesso femminile.

Non agitarti e segui attentamente le indicazioni degli addetti alla sicurezza!

In alcuni casi, potresti anche essere sottoposto ad un test più approfondito per trovare tracce di esplosivo o di sostante stupefacenti.

E’ molto semplice e veloce: l’addetto struscerà una cartina sulle tue mani e/o su altre parti del corpo (a volte anche all’interno del tuo bagaglio) e la inserirà in un apposito macchinario. In pochi secondi avrai l’esito.

So che può non essere semplice, ma cerca di rimanere calmo in queste situazioni. Se ti agiterai, insospettirai gli addetti alla sicurezza che, poi, potrebbero portarti in una saletta a parte per sottoporti a controlli ancora più specifici.

Interno aeroporto

Controlli in aeroporto: cosa NON fare

Come ti ho accennato sopra, la prima cosa da NON fare è perdere la calma ed agitarsi: in coda spazientirai anche gli altri passeggeri, mentre ai controlli potresti incappare in ulteriori perquisizioni.

Ti darei, poi, alcuni consigli sull’abbigliamento:

  • evita di indossare oggetti che devi togliere e rimettere, come ad esempio cinture, gioielli etc. Rischi di dimenticarli nella vaschetta e perderli oppure di perdere molto tempo “prezioso” per passare i controlli;
  • evita di indossare abiti e/o scarpe che contengono inserti in metallo, per le seconde ti sarà richiesto di toglierle e farle passare sotto il nastro trasportatore, mentre per i vestiti la situazione è più complicata e, se non puoi toglierli e riporli, sarai sicuramente sottoposto alla perquisizione manuale;
  • evita l’uso delle forcine, contengono metallo quindi dovrai toglierle ai controlli. Lo so che i capelli lunghi possono dare fastidio, al massimo opta per un elastico in tessuto od in gomma;
  • evita di inserire oggetti non permessi nel bagaglio a mano, controlla prima della partenza che cosa è permesso e cosa no, in modo particolare per quanto riguarda i liquidi.

Quali sono i tuoi consigli per affrontare al meglio i controlli di sicurezza in aeroporto?

barra aereo

Non dimenticare di iscriverti alla newsletter e di mettere Mi Piace alla pagina Facebook di Viaggiando A Testa Alta per restare aggiornato su tutti i miei prossimi articoli e spostamenti.

Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

4 Replies to “Controlli in aeroporto: come affrontarli?”

  1. Credo sia sufficiente un pò di buon senso come in tutte le cose… basta leggere le regole previste sul sito della compagnia scelta… cosa che non comporta chissà quale perdita di tempo… e nel caso di controlli o richieste varie bisogna restare sereni e collaborativi… alla fine gli addetti alla sicurezza fanno solo il loro lavoro

  2. Consigli che andrebbero inviati via mail insieme alla conferma della prenotazione a tutti quelli che arrivano al controllo con sciarpa, cappello, giubbotto, scarpe con punta di ferro… ci manca solo la pistola nella borsetta 😉 Che poi a volte anche chi è abituato a viaggiare perde tempo e ne fa perdere agli altri.
    C’è stato un periodo in cui andavo spesso negli Stati Uniti ed ero finita nella lista dei controlli speciali: controlli lunghissimo ogni volta, facendomi tirare fuori ogni singolo oggetto dallo zaino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *