Intervista ad Antonello, CEO di Karma Trails

Con questo articolo inauguro un nuovo format che, magari, potrebbe diventare parte del mio blog: ecco l’intervista ad Antonello, CEO di Karma Trails.

Intervista ad Antonello, General Manager del Tour Operator Karma Trails

Che cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia ed a creare Karma Trails?

Più che una spinta, è stata una serie di coincidenze che mi hanno portato ad arrivare qui in Messico.

Ho lavorato anche in altri Paesi del Mondo, lavorando nel mondo del tour operating e, quindi, sono approdato in Messico perchè mi hanno mandato a lavorare qui. E questo è stato il Paese, a differenza di altri, in cui ho riconosciuto la possibilità di creare qualcosa di mio.

Il Messico è un Paese che permette a noi occidentali (a noi italiani) di vivere in un modo molto simile, se non uguale, a come viviamo nei nostri rispettivi paesi. E’ un posto, soprattutto dove siamo noi, la Riviera Maya, che ha una forte presenza di italiani.

Ci sono tantissimi connazionali che vivono qui e, quindi, mi sento parte di coloro che hanno riconosciuto questa destinazione come un posto dove poter vivere. Questo è il principale motivo per cui sono approdato in Messico.

Che cosa caratterizza Karma Trails?

Karma Trails rispecchia un po’ quella che è stata la mia idea di servizio all’interno del mondo turismo. Sono sempre stato un fan della ricerca del servizio personalizzato dal momento del primo contatto con un’azienda.

Basandomi su questa idea ho creato Karma Trails.

Se dovessi dire che cosa ci distingue dagli altri, sicuramente direi l’attenzione che diamo ad ogni singolo cliente o, addirittura, ad ogni singola persona che ci contatta (anche se alla fine non diventerà nostro cliente).

L’idea alla base era quella di avere un tour operator incentrato sulle esigenze dei clienti dal primo contatto fino alla realizzazione dell’intero tour.

Ad esempio, diamo molta importanza alla scelta delle guide. Diamo molta importanza alla sensibilizzazione delle guide affinchè credano nel  nostro progetto al 100% ed affinchè sappiano che dare un’attenzione personalizzata fà una grande differenza all’interno di quello che è un tour che magari tutti propongono.

Visitare un luogo od un sito di interesse con un gruppo in cui viene data una spiegazione tradizionale ha un impatto, visitare lo stesso posto con una guida dedicata, esclusiva che dà un contorno speciale all’informazione turistica che sta dando, risulta avere un’impatto totalmente differente.

Il nostro obiettivo è sempre stato quello di dare un impatto differente in ogni step della nostra attività.

Intervista
Intervista ad Antonello di Karma Trails

Qual è il tour od escursione più richiesto?

Per la maggiore se dovessimo parlare di tour, forse non c’è un solo tour anche perchè la maggior parte sono tour personalizzati. Ciò vuol dire che sono organizzati su misura attorno alle esigenze del cliente: loro ci dicono cosa gli piacerebbe fare e noi gli organizziamo un tour cercando di dare luogo alle loro richieste ed aggiungendo dei suggerimenti in base alla nostra esperienza.

Quello che va di più a livello di destinazione per il turismo italiano che visita il Messico è sicuramente lo Yucatàn che è molto conosciuto. In seguito, c’è il Chapas che è una destinazione che rappresenta il Messico autentico. Infine, recentemente da qualche anno si è sfatato il mito dell’insicurezza di Città del Messico e sta diventando una meta molto richiesta.

Facendo un viaggio internazionale, molte persone cercano di cogliere l’occasione per visitare il più possibile, quindi, noi siamo i primi a suggerire di fare un tour dove si riescano a combanire queste tre destinazioni: Città del Messico, Chapas e Yucatàn.

Fra tutte, per un discorso di vicinanza e grazie alla presenza dell’aeroporto di Cancùn, sicuramente lo Yucatàn continua ad essere la destinazione più richiesta dai turisti italiani.

Quanti giorni consiglieresti per visitare il Messico? Qual è il periodo migliore?

Essendo un viaggio abbastanza lungo e con un costo del volo abbastanza importante, noi consigliamo di fare almeno 12 giorni

Si tratta di una quantità di giorni che permette di visitare almeno due destinazioni del Messico.

Il Messico è un Paese molto grande in cui le distanze influiscono molto nell’organizzazione di un viaggio. Se dovessi fare un paragone con l’Italia: in Italia parlare di due giornate intere di tour, vuol dire riuscire a visitare fino a 3 posti perchè le distanze ti permettono di farlo. Qui, in Messico, spostarsi da una destinazione all’altra vuol dire muoversi almeno 3/4 ore in macchina. 

Questo influisce molto sulla scelta delle destinazioni, sul percorso, sull’itinerario ed anche sul numero di giorni.

Alcune persone prenotano con noi anche solo una settimana ed, a volte, la richiesta è quella di includere sia un tour che un soggiorno mare. Riusciamo a farlo, però, ad essere sincero, in una settimana c’è poco tempo a disposizione per visitare la parte culturale, storica ed artistica del Messico.

Se è una settimana da dedicare solo al mare, ovviamente è perfetta, però combinare tour e mare diventa abbastanza difficile.

Per questo noi suggeriamo di fare almeno 12 giorni e, se si può, anche due settimane. In questo modo si riesce a fare un tour abbastanza completo.

Sarà difficile con una sola volta dire “Conosco il Messico!“. A questa affermazione io correggo, dicendo “Magari ci sei stato in Messico una volta“. Io stesso che vivo qui da 11 anni, sono il primo a non potermi permettere di dire che conosco il Messico!

E’ così vasto, è così ampio: un territorio che include uno spazio, in linea d’aria, di 6 ore di volo da una punta all’altra! Riuscire, quindi, a conoscere tutte le destinazioni di questo Paese si può fare, ma ci vuole un bel po’ di tempo a disposizione!

Le caratteristiche del Messico si riescono ad apprezzare sotto diversi aspetti. E’ un Paese che ha una grande cultura, anche a livello gastronomico. Ha una gastronomia regionale, come in Italia. In Italia ogni regione ha un piatto tipico che la contraddistingue ed, anche qui in Messico, c’è una certa regionalità nella gastronomia. Ogni area ha il proprio piatto tipico.

In più la gastronomia messicana è stata dichiarata Patrimonio dell’UNESCO.

Poi c’è tutta la parte relativa alla cultura ed alla storia Maya, Azteca, Olmeca e di altre etnie che ancora esistono qui.

Chi conosce la cultura maya sa quello che ha visto nei documentari o quello che ha letto sui libri, ma vivere un’esperienza qui, stare a contatto con una comunità maya o visitare un sito maya con una guida maya (come quelle che noi abbiamo) sono delle esperienze uniche che lasciano tantissimo.

Anche la colonizzazione spagnola qui ha lasciato molte tracce: ci sono tantissime città coloniali in cui visitandole sembra di essere in Spagna. Alcune di esse, addirittura, hanno lo stesso nome di alcune città spagnole.

Tutta questa varietà permette di creare moltissime tipologie di tour: culturali, storici …

Ovviamente, poi, c’è il Mar dei Caraibi che fa la sua parte e regala, per coloro che decidono di fare un tour, degli ultimi giorni di soggiorno in uno scenario stupendo.

Qui siamo nella zona più gettonata: sono 120 chilometri di costa che vanno da Cancùn fino a Tulum che è la parte dove ci sono più strutture alberghiere.

Poi da Tulum in giù, ci sono ancora circa 250 chilometri di costa che finiscono al confine con il Belize ed è una zona ancora abbastanza inesplorata. La chiamano la Costa Maya.

Per il momento lì, ci sono solo due destinazioni che hanno avuto un po più di sviluppo: sono Laguna Bacalar e Mahahual. In questa zona, però, per un discorso di raggiungibilità, non c’è tantissimo turismo.

Chi viene in Messico per il mare, quindi, sceglie solitamente questa zona, cioè Playa del Carmen, dove si trovano anche i nostri uffici.

Come periodo per venire in Messico, se si cerca il sole ed il mare, direi che va bene tutto l’anno. 

Se si cerca un caldo un po’ più umido, i  migliori sono i mesi da Maggio a Settembre (anche fino a metà Ottobre). C’è meno vento rispetto all’inverno. Per chi ama stare in spiaggia è la situazione ideale. 

Per chi, invece, preferisce un caldo un po’ più secco, meglio il periodo invernale che va da Novembre fino ad Aprile. E’ un periodo comunque caldo in cui ci sono 26/27 gradi ed anche la temperatura dell’acqua è ideale per fare il bagno.

E’ un pochino più fresco, soprattutto la sera ed è anche un periodo di alta stagione. C’è, infatti, grande affluenza di turismo dagli Stati Uniti e dal Canada (sono i mesi in cui lì fa più freddo).

La stagione alta è quella invernale, quella più tranquilla, invece, è quella estiva. 

Qui non abbiamo le stagioni intermedie (non c’è nè la primavera nè l’autunno). Qui o fa tanto caldo o fa caldo 😉 .

Videointervista ad Antonello di Karma Trails

Ecco qui il video dell’intervista completa:

Ringrazio vivamente Antonello per la disponibilità.


Nome: Karma Trails

Emailinfo@karmatrails.com

Sito Web: www.karmatrails.com

Facebook Instagram

barra_aereo_w8my07

Non dimenticare di iscriverti alla newsletter e di mettere Mi Piace alla pagina Facebook di Viaggiando A Testa Alta per restare aggiornato su tutti i miei prossimi articoli e spostamenti.

Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *