Diritti dei Passeggeri: tutto quello che c’è da sapere

Diritti dei Passeggeri

Ritardo aereo di molte ore? Cancellazione del volo? Perdita del bagaglio?

Ecco i peggiori incubi che un viaggiatore si augura di non dover mai affrontare.

In questo articolo cercherò di fare chiarezza su quali sono i diritti dei passeggeri.

I Diritti dei Passeggeri

I Diritti dei Passeggeri sono tutelati dalla Carta dei diritti del Passeggero.

Si tratta di un documento che è possibile consultare per intero sul sito dell’ENAC nel malaugurato caso ci capiti di incorrere nella cancellazione del volo, ritardi o mancato imbarco per overbooking.

Aeroporto

La carta dei diritti dei passeggeri

In questo documento è presente la normativa vigente a livello nazionale, europeo ed internazionale a tutela dei diritti dei passeggeri che viaggiano a bordo di un aereo.

In particolare, vi sono 4 diritti fondamentali che ogni viaggiatore dovrebbe conoscere prima di prendere un volo.

Mancato imbarco in caso di overbooking

L’overbooking, chiamato anche “negato imbarco“, è una pratica comune di alcune compagnie aeree che vendono più biglietti dei posti realmente disponibili a bordo di un volo.

Questo succedere perchè, da statistica, molte persona rinunciano al volo e/o non riescono a prenderlo in tempo. Con questa pratica le compagnie riescono in ogni caso a riempire il volo, ma giocano abbastanza d’azzardo.

La percentuale di overbooking è minima (circa 9 ogni 10mila passeggeri) ed è più frequente in alta stagione.

Se ciò dovesse venire, abbiamo diritto ad un rimborso che è commisurato alla distanza chilometrica della tratta di destinazione.

A partire da 200 euro (inferiore a 1.500 km) fino ad arrivare a un massimo di 600 euro per i voli non comunitari compresi tra i 1.500 e 3.000 km.

Oltre al rimborso immediato in aereoporto, hai diritto, ovviamente, al riposizionamento su un volo successivo per la medesima destinazione.

Aeroporto
Aeroporto

Cancellazione del volo

In caso di cancellazione di un volo, le regole per ottenere il rimborso sono leggermente più complicate.

Il rimborso per i voli cancellati è applicabile se la notifica della cancellazione avviene con preavviso inferiore ai 14 giorni. A meno che non venga offerto un volo alternativo.

L’ammontare del risarcimento in caso di cancellazione volo varia in relazione alla tratta: da 250 euro fino a 600 euro.

Nel caso tu non ne voglia più sapere di imbarcarti dopo la cancellazione del volo, il rimborso prevede oltre al risarcimento economico anche la restituzione totale del prezzo del biglietto originale.

Ritardo prolungato

In caso di un ritardo di molte ore, bisogna far riferimento alla direttiva CE 261.

La direttiva in questione si applica anche a tutti i voli non comunitari a patto che l’aeroporto di destinazione oppure quello di partenza siano all’interno dell’Unione Europea.

Si può ottenere un risarcimento nei casi in cui il ritardo superi le 3 ore e sono compresi solo i ritardi dovuti a “problemi tecnici” e “circostante operative”.

In caso, quindi, di avvenimenti eccezionali (come il maltempo, ad esempio), non è possibile ottenere un rimborso.

Nel caso di ritardi superiori alle 5 ore, i passeggeri hanno diritto all’assistenza (cibo, bevande, stanza in hotel) ed il rimborso economico per il ritardo è, anche in questo caso, commisurato alla distanza.

Interno aeroporto
Aeroporto

Problematiche con i bagagli

Anche in caso di problematiche con i bagagli vi sono dei diritti per i passeggeri.

In questo caso bisogna fare riferimento alla Convenzione di Montreal
che regola il risarcimento economico in caso di problemi riguardanti la consegna dei bagagli. 

Si può richiedere in caso di: bagaglio danneggiato, ritardo di consegna e bagaglio smarrito.

Si ha diritto a ricevere un risarcimento commisurato al disagio provocato. Ad esempio, se il tuo bagaglio arriva in ritardo ed hai bisogno di qualcosa che si trova al suo interno, la compagnia aerea è tenuta a pagare le spese di sostituzione.

Ti è mai capitato di trovarti in una delle situazione sopra? Se ti va, raccontami come sei riuscito a risolvere?

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Kiss Kiss,

Cassandra

#ViaggiandoATestaAlta

8 Replies to “Diritti dei Passeggeri: tutto quello che c’è da sapere”

  1. Molto interessante questo post. E’ importante sapere come comportarsi quando si hanno problemi con il volo. A me è successo poco tempo fa che il mio volo fosse spostato di 12 ore e sono riuscita ad ottenere il rimborso solo perché sapevo come muovermi.

    1. Infatti, concordo con te. Questo articolo è stato un bel ripasso anche per me e saprò sicuramente come muovermi se mi dovesse succedere

  2. Fortunatamente non ho mai avuto di questi problemi, ma devo dire che l’overbooking è uno dei miei incubi. PEr problemi di lavoro, rientro sempre all’ultimo e il terrore di rimanere a terra è grande!

    1. Eh si ti capisco Francesca. Fortunatamento (e tocchiamo ferro) non è mai successo nemmeno a me. Nel caso, però, sappiamo come comportarci!

  3. Molto interessante questo post. Non mi sono mai trovata in queste circostanze (solo ritardi inferiori alle 3 ore), ma sei stata molto chiara a spiegare i vari casi. Grazie

    Alessandra says:
    1. Per fortuna anche a me non è mai capitato per ora, massimo un paio d’ore di ritardo. Nel caso però sappiamo ora come comportarci!

  4. Soprattutto in Italia, si ha davvero poca conoscenzia e coscienza dei proprio diritti in quanto a passeggero o anche come consumatore. Io ho iniziato a interessarmi di quest’ambito per lavoro, un sacco di anni fa, quando ancora non lavoraro sul web. Mi si è aperto un mondo.

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